Monza-Milan, G. Galliani: “Il mio cuore è biancorossonero, per il futuro scelgo Pioli” (ESCLUSIVA)

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Con Gianluca Galliani abbiamo parlato di Monza-Milan, della stagione rossonera, di Lorenzo Colombo e del futuro di Stefano Pioli

Nella settimana che porta a Monza-Milan, sfida che rievoca gloriosi momenti del passato rossonero, abbiamo avuto il piacere di avere come ospite ai microfoni di Radio Rossonera Gianluca Galliani, figlio dell’ex AD rossonero Adriano. Con Gianluca abbiamo parlato della stagione rossonera, delle differenze rispetto all’Inter, di cosa è (e non è) migliorato rispetto al passato e del futuro di Stefano Pioli, oltre che, ovviamente, anche della sfida tra Monza e Milan di domenica sera e di Lorenzo Colombo.

La stagione del Milan: Serie A, Champions League, differenze con l’Inter e… Stefano Pioli

Sull’argomento Milan e sul rendimento della rosa di quest’anno, tra risultati e differenze rispetto all’Inter, ci siamo soffermati tanto: tra un attacco migliorato ed altri reparti un pochino più indietro rispetto alle scorse stagione, Gianluca Galliani ha parlato del 2023/2024 rossonero. Un passaggio, sul finale, non poteva non arrivare su Stefano Pioli, la quale panchina ha perso solidità in ottica futuro tra novembre e dicembre 2023.

CAMPIONATO FINITO? LA CRESCITA DEL MILAN E LA DIFFERENZA CON L’INTER: “L’Inter ha già vinto senza ombra di dubbio lo scudetto ma dobbiamo farcene una ragione, sono più forti. Cerchiamo di non vivere da tristoni ma goderci i miglioramenti che ha fatto la squadra quest’anno soprattutto in fase offensiva costruendo un futuro migliore. L’Inter è la squadra più forte e anche molto ben allenata ma se vuoi riferirti a Pioli rispetto ad Inzaghi non è in quel senso che c’è differenza tra le due squadre, anche se Inzaghi è molto bravo ma lo è anche Pioli. La differenza sta nel fatto che l’Inter ha due giocatori forti in ogni ruolo e il Milan no. Il percorso della squadra quest’anno sta andando meglio dello scorso anno… non bisogna dimenticarsi da dove si parte, arriviamo da un 5° posto e vogliamo arrivare al 1° in un anno e non è facile, siamo ad un passo al 2° posto e perciò è un miglioramento. Vedo una squadra che è migliorata, è migliorata profondamente in attacco e questo migliorare l’attacco ha portato il mister a schierare dei giocatori che forse non sono così propensi ad aiutare in fase e difensiva e perciò vediamo questo squilibrio tra i goal fatti e quelli subiti che è un po’ il problema del perché la squadra fa fatica ad arrivare a certi livelli. Il competitor numero uno in Italia è l’Inter e per me è più forte, hanno un percorso più duraturo del nostro, si fa fatica ad ammetterlo ma bisogna uscire dai panni del tifoso e soprattutto del tifoso negativo che poi ha ripercussioni negative sulla propria squadra. Oggi il Milan ha un attacco dove tutti i giocatori hanno segnato almeno 3/4 goal, cosa che negli ultimi anni non succedeva, è evidente che si è indebolita a centrocampo perdendo Calhanoglu, Kessie, Tonali e anche Bennacer per infortunio quindi è ovvio che il reparto sia più debole al momento ed probabilmente anche questa uno dei motivi per cui prendiamo così tanti goal”.

MONZA-MILAN, L’ARBITRO E’ COLOMBO: DUE LE “LUNGHE SVISTE” DI QUEST’ANNO

LA ROSA DI QUEST’ANNO E’ PIU’ FORTE DI QUELLA DELLO SCUDETTO? “La squadra di quest’anno è più forte rispetto a quella dello scudetto solo da un punto di vista offensivo, non è lontanamente più forte a centrocampo e anche in difesa. Il Milan ha acquistato diversi giocatori importanti ma ne ha persi tantissimi importanti. Per passare dal quinto al primo posto avresti dovuto comprare 15 giocatori e nel calcio di oggi questo non è possibile, tant’è che il Milan è la squadra che ha speso di più nell’ultimo mercato estivo. C’è un trend di miglioramento, siamo usciti dal girone di Champions League con un po’ di malasorte e qualche colpa sicuramente e questo ha portato della negatività, ma a livello di campionato mi sembra sia l’anno dove si sta raggiungendo il piazzamento Champions League e penso che con questa Inter sia l’obbiettivo più verosimile nel campionato italiano. Poi fare paragoni tra un anno e l’altro è sempre difficile, va considerato che il Milan quest’anno ha avuto un numero di infortuni devastante, che avrebbe messo in ginocchio qualsiasi squadra, e in qualche maniera la stanno portando a casa. La cosa che mi preoccupa del Milan quando lo guardo che sia allo stadio o a casa è che si ha sempre la sensazione che possa prendere goal tutte le partite, mentre quando guardo l’Inter ho la sensazione che per prendere goal debba succedere qualcosa. Hanno una solidità difensiva che li rende di livello europeo che noi non abbiamo ancora ma mi auguro che con il tempo con qualche intervento possa migliorare”.

PROSSIMO ALLENATORE?: “Io spero che il prossimo allenatore del Milan sia Pioli, perché lo stimo e perché vorrebbe dire che ha concluso bene la stagione, quindi mi auguro con tutto il cuore che il prossimo primo luglio sulla panchina sieda Pioli. Non son un appassionato del calciomercato e del fantamercato degli allenatori, credo che la forza di una squadra sia quella di dare continuità ai progetti e non cambiare ogni due per tre, questa è la mia visione sul calcio che non riguarda solo il Milan ma in generale”.

Monza-Milan, il cuore “biancorossonero” e Lorenzo Colombo: Galliani risponde

Con Gianluca Galliani abbiamo affrontato anche, ovviamente, l’argomento Monza-Milan, sfida che andrà in scena domenica sera (ore 20.45) all’U-Power Stadium di Monza. Che partita bisogna aspettarsi? Che cosa ne pensa e come sta rendendo il giocatore rossonero in prestito Lorenzo Colombo? Galliani risponde:

DOMENICA C’E’ MONZA-MILAN: “Domenica si affronteranno due squadre, una che fa fatica a segnare e l’altra a non prendere goal. Nella storia dei confronti tra Milan e Monza, il Milan ha sempre avuto buoni risultati… speriamo sia una bella partita. Sicuramente viene dopo questo impegno in Europa League che è tutt’altro che scontato, perché il Rennes è un ottima squadra e quando si gioca il giovedì e la domenica i problemi ci sono. Penso che l’Europa League possa essere quella competizione che può mettere in difficoltà una rosa corta soprattutto in difesa e a centrocampo come quella del Milan e per vai degli infortuni è un po’ un incognita. In partite come questa non penso al risultato, mi godo il momento e poi quello che succede, succede. Non l’ho mai nascosto, il mio cuore è biancorossonero da sempre. Mi auguro che aldilà della partita di domenica che Milan e Monza raggiungano i loro obbiettivi”.

MILAN-MONZA, FASCINA RICORDA BERLUSCONI: “VOLEVA LEAO PUNTA!”

IL MONZA E COLOMBO: “Vedere squadre come Sassuolo e Udinese che lottano per la salvezza e vedere il Monza a 30 punti è motivo di soddisfazione, ma me l’aspettavo perché conosco la squadra, i giocatori, i dirigenti, lo staff. Sono una squadra con la S maiuscola, e questo non è mai da dare per scontato. C’ è un campionato spezzato in due, ci sono 10 squadre inarrivabili che stanno nella parte di sinistra della classifica e 10 squadre che stanno nella parte di destra e il Monza e la prima della parte di destra. Per quanto riguarda Lorenzo Colombo è un ragazzo davvero in gamba, un calciatore forte, ha avuto quest’anno dei problemi per una pubalgia che lo tormenta e questo ne ha limitato le potenzialità in campo infatti quando è stato bene ha fatto goal con continuità. Conoscendolo da vicino ho potuto apprezzarne non solo le qualità come calciatore ma anche come persona: secondo me è un prospetto importante che deve fare ancora esperienza prima di rientrare al Milan, è un giocatore che mi piace tanto”.

Photocredits: IMAGO / Gonzales Photo

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