Milan-Fiorentina 2-0, the day after! Analisi tattica, dichiarazioni e curiosità

LA PARTITA
La squadra rossonera scende in campo senza l’infortunato Ibrahimovic e con l’obiettivo di allungare rispetto alle dirette inseguitrici. La Fiorentina parte subito bene con buone trame di gioco, ma senza impensierire la difesa rossonera. Al 17′ il Milan trova la rete del vantaggio. Calcio d’angolo di Calhanoglu, spizzata di Kessie, e Romagnoli sul secondo palo approfitta di una dormita della difesa viola e di testa realizza la rete dell’1-0. Pochi minuti più tardi, Calabria serve una grande palla tra le linee per Saelemaekers, il quale si presenta solo contro Dragowski e viene ostacolato da Pezzella. Rigore per il Milan che Kessie realizza portando il risultato sul 2-0. Sul finire del primo tempo Kessie ha la possibilità di fare doppietta, sempre dal dischetto, ma si lascia ipotizzare da Dragowski. Per il Milan 3 errori dal dischetto su 7 tentativi in questo inizio di campionato.
Nella ripresa il Milan controlla la partita come una grande squadra deve saper fare. La Fiorentina anche attraverso i cambi cerca di rientrare in partita ma la difesa rossonera è solida e non lascia spazi. La partita viene gestita molto bene riuscendo a risparmiare parecchie energie in vista dei prossimi incontri.

Una partita che il Milan doveva vincere ed ha vinto. Segno di una crescita importante dal punto di vista mentale

ANALISI TATTICA
Una partita divisa in due. Nel primo tempo, dopo un buon inizio della Fiorentina, la squadra rossonera ha preso in mano le redini del gioco e ha cercato il varco giusto per colpire. Senza frenesia, senza ansia, ma cercando con un buon possesso palla la via giusta per trovare la rete. Nel secondo tempo la squadra rossonera ha fatto una partita più di gestione e risparmiando il più possibile le energie. Una partita da squadra matura che forse ad alcuni tifosi avrà fatto storcere il naso, ma che indubbiamente è un segno importante di crescita e consapevolezza delle proprie qualità.

CURIOSITÀ
Il Milan con le reti di ieri ha trovato il goal in 29 match consecutivi di campionato come solo una volta nella sua storia: tra il dicembre 1972 e il dicembre 1973.

DICHIARAZIONI
Bonera: “Dobbiamo concentrarci sul lavoro quotidiano, sappiamo che solo così possiamo rimanere in alto fino alla fine. Se abbassiamo l’intensità non andremo da nessuna parte“.
Importanti le parole di Bonera. La squadra rossonera deve pensare partita dopo partita senza fare troppi calcoli e dare il massimo in ogni partita.

Ancora Bonera:” Dobbiamo avere la voglia di migliorarci ogni giorno, altrimenti resteremo ben poco lì davanti”.
Il gruppo è ben solido e l’obiettivo deve essere lo stesso per tutti. Lavorare duramente anche negli allenamenti per continuare a crescere e migliorarsi.

Saelemaekers: “Il club e il mister mi danno fiducia, io faccio solo il lavoro che mi chiede l’allenatore durante l’allenamento. Sono contento per quello che riesco a fare in campo”.
Il giovane esterno belga partita dopo partita sta conquistando anche i tifosi più scettici. Un rendimento costante sia in fase difensiva che in fase offensiva che permette alla squadra rossonera di avere il giusto equilibrio in campo.

TOP & FLOP
Questa volta giusto premiare due ragazzi che stanno dando una grande continuità alle loro prestazioni. Il primo è Calabria autore di una prestazione maiuscola. Il terzino partita dopo partita sta trovando la forma migliore e sta riuscendo ad esprimere con continuità quello che in questi anni avevamo visto solo in rare circostanze. Molto bene in fase difensiva e anche in fase d’impostazione. Tutti i tifosi si augurano che Davide continui su questa strada. Il secondo è Saelemaekers, anche per lui ennesima prestazione sopra la sufficienza. L’ esterno rossonero si sta dimostrando molto importante per l’equilibrio della squadra, riuscendo a fare bene sia la fase offensiva che la fase difensiva. Vista la sua giovane età ha ancora ampi margini di miglioramento, ma sicuramente è già diventato un giocatore importante per questo Milan.

Prestazione da rivendere per Ante Rebic. È ancora un lontano parente del Rebic visto nel finale della scorsa stagione. Sicuramente il grosso infortunio lo ha condizionato e lo sta ancora condizionando. Tutti ci auguriamo che ritorni presto ad essere il giocatore che tutti conosciamo.

Cristian Claretti

Photo Credits: AcMilan.com

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