Zaccheroni racconta: “Sono qui dopo il coma. Il Milan del futuro vincerà”

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Alberto Zaccheroni torna a parlare dell’incidente di più di un anno fa, tra la riabilitazione e una considerazione sul Milan del futuro

L’allenatore dello scudetto del Milan 1998/1999 Alberto Zaccheroni ha raccontato ai microfoni della Gazzetta dello Sport quello che è successo nel suo ultimo anno di vita, dopo l’incidente domestico che nel febbraio 2023 lo ha costretto alla partita più difficile di sempre.

L’ultimo anno di Zac

Ai microfoni della rosea, Zaccheroni ha raccontato l’ultimo, difficile anno della sua vita, tra l’ospedale e la ripresa: “L’anno scorso sono caduto in casa, dalle scale, e sono vivo per miracolo. Veramente. Non ricordo come è successo, forse avevo in braccio la cagnetta di mio figlio Luca e ho perso l’equilibro. Fulvia, mia moglie, mi ha trovato in fondo alle scale in un lago di sangue. Ho picchiato la testa, emorragia, avevo un occhio fuori dall’orbita. Sono stato in ospedale tre mesi, settimane in coma. Mi hanno operato, ho fatto la riabilitazione, ho lavorato tanto, adesso sono qui. L’occhio non va molto bene, ma giro in bici, faccio sport, lunghe passeggiate, guido la macchina“.

Zaccheroni e il nuovo Milan

Anche se ammette di “non aver parlato di calcio ultimamente” e “non conoscendo bene i giocatori e i tecnici si rischia di non inquadrare bene la realtà“, Alberto Zaccheroni ha parlato anche del Milan. I rossoneri, per “dna e storia“, “è sempre lì, resterà ai vertici e vincerà ancora, con i nuovi giocatori, con il nuovo allenatore“.

Ultime news

Notizie correlate