Milan, Visnadi: “Sì a Fonseca un mistero. Per Ibrahimovic il lavoro più difficile”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Gianni Visnadi ha parlato della figura di Zlatan Ibrahimovic all’interno della società Milan e della sua opinione riguardo il prossimo allenatore

Nel suo editoriale per Calciomercato.com, Gianni Visnadi ha toccato il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nella scelta di Paulo Fonseca e, più in generale, del suo ruolo all’interno della dirigenza del Milan.

Le parole di Visnadi

La riflessione parte dalla decisione di puntare sul tecnico portoghese in vista della prossima stagione, snobbando di fatto diversi candidati forse più adatti al ruolo: “Perché RedBird abbia scelto Paulo Fonseca è sinceramente un mistero, ma più grande ancora è il disinteresse per un allenatore italiano. E di liberi e disponibili e meno stressanti di Conte ce n’erano parecchi e anche bravi: Sarri, De Zerbi, Italiano. Anche la corte a Gasperini l’ha fatta il Napoli, non il Milan. Nessuna colpa per non avere cercato Thiago Motta: la Juventus s’è mossa in largo anticipo, quando RedBird ancora pensava di poter confermare Pioli, l’alibi perfetto”.

Il focus si sposta poi sul ruolo avuto da Zlatan Ibrahimovic sul nome di Fonseca e, più in generale, sui suoi compiti all’interno della società: “Pare che dietro la scelta Fonseca ci sia anche l’avallo di Ibra, invisibile advisor della proprietà, senza incarichi ufficiali nel Milan. Lo aspetta il lavoro più difficile, in un club dove gli uomini di calcio continuano a essere pochi. Toccherà a lui difendere Fonseca, farlo più forte, proteggerlo alle prime difficoltà, che sempre ci sono, in ogni rapporto tecnico. Se invece la scelta Fonseca fosse passata sopra la testa di Ibra, le cose potrebbero mettersi molto male fin dall’inizio“.

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