Milan, Virdis: “Pioli una certezza, ma l’Inter è troppo grande”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

In un intervista rilasciata al Quotidiano di Puglia, l’ex attaccante del Milan Pietro Paolo Virdis ha parlato del divario dall’Inter e di Pioli

In questa ultima parte di stagione, Stefano Pioli si gioca la conferma sulla panchina del Milan. E molto passerà dal risultato che riuscirà ad ottenere in Europa League. In un’intervista rilasciata al Quotidiano di Puglia, l’ex attaccante del Milan Pietro Paolo Virdis ha parlato del divario dall’Inter e di Pioli.

Le parole di Virdis

L’ex rossonero parte da un ricordo sullo stadio di San Siro, che tra qualche anno potrebbe non essere più la casa del Milan: “San Siro è lo stadio dove ho vissuto anni straordinari e il Milan è sempre nel cuore. Mi diede l’occasione di tornare a livelli altissimi, era un Milan ricostruito con Nils Liedholm grandissimo e poi Arrigo Sacchi”.

Sugli ultimi mesi di campionato poi, aggiunge: “Per me è un bel finale dell’animo, con quattro squadre nelle quali ho militato impegnate lassù in alto come il Milan, o in zona salvezza come il Cagliari, l’Udinese, il Lecce dove ho chiuso la carriera nei miei ultimi due anni. Sarà un finale da batticuore“.

Virdis tocca poi il tema del distacco dall’Inter, apprezzando comunque il lavoro fatto durante la stagione: “Il Milan sarà secondo, alle spalle di una Inter troppo grande. Il Milan di oggi, troppo lontano dall’Inter per il primato, ha messo le mani sul secondo posto e Pioli sta svolgendo un lavoro importante. I rossoneri sono secondi all’Inter anche per il numero dei gol segnati. Hanno pagato per qualche infortunio, ma stanno giocando molto bene, è una squadra piena di verve e di valori tecnici, la società è stata brava nelle scelte, bravo anche Pioli, una certezza. I valori in campo a San Siro saranno assai diversi. Ma nulla è scontato“.

Infine, la chiusura sulla sfida contro il Lecce: “Mi si parla delle polemiche della gara di andata per il gol annullato al Lecce nel finale. Ai campioni milanisti, i giocatori giallorossi sapranno rispondere con l’entusiasmo e la fiducia in se stessi. Il calcio è bello quando rovescia i pronostici che sembrano scontati. E la squadra cercherà conferme alle ultime due partite, quelle della gestione Gotti, che non conosco personalmente ma del quale si dice un gran bene, come raccontano le sue esperienze. Immagino un Lecce che voglia continuare a sorprendere, capace di confermare il nuovo volto che Gotti gli ha dato, forte dentro, nell’animo“.

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