Milan-Verona 2-2, the day after! Analisi tattica, dichiarazioni e curiosità

LA PARTITA
Complice la defezione di Romagnoli all’ultimo secondo, Pioli si vede costretto a schierare Gabbia dal primo minuto. Inizio da incubo per la squadra rossonera che al 20′ è già sotto 2-0. Ceccherini al 6′ approfitta di una dormita della difesa e sugli sviluppi di un calcio d’angolo anticipa tutti e stampa la palla sulla traversa, Barak è bravo a fiondarsi subito sul pallone e realizzare la rete dell’1-0. Al 19′ ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato arriva il raddoppio del Verona, Zaccagni è bravo a farsi trovare pronto su una ribattuta della difesa rossonera e da fuori area tenta il tiro, Calabria mette il piede e spedisce la palla nella propria rete con una deviazione decisiva che inganna Donnarumma.
A questo punto il Milan sembra aver subito definitivamente il colpo del K.O. ma i ragazzi di mister Pioli sono bravi a reagire subito e a trovare il goal al 27′ che riapre la partita. Saelemaekers vede un ottimo inserimento di Kessie e lo serve in mezzo all’area avversaria, Frank pizzica il pallone che sbatte contro Magnani e si infila in rete.
Nella ripresa il Milan parte subito forte e cerca di tenere la squadra alta per recuperare subito palla e dare pressione al Verona.
Silvestri, in serata di grazia, nega per più volte la rete del pareggio e la porta del Verona sembra stregata. Ibrahimovic sbaglia l’ennesimo calcio di rigore e la partita sembra segnata. Nei minuti finali succede di tutto, prima un goal annullato a Calabria poi, finalmente, il pareggio rossonero.
Zlatan arpiona un pallone in area e lo scaraventa in porta, Silvestri compie l’ennesimo miracolo, ma sulla ribattuta è pronto Diaz che rimette il pallone al centro dell’area per la testa di Ibrahimovic che pareggia.
Buona reazione del Milan ma il pareggio di ieri sera non può sicuramente lasciare contenti giocatori, società e tifosi. La partita poteva finire diversamente con un pizzico di cattiveria e attenzione in più.
ANALISI TATTICA
Primi 20 minuti da dimenticare per la squadra rossonera. La fase difensiva è da registrare. Dei 7 goal subiti fino ad ora in campionato, ben 4 goal arrivano da sviluppi di calci d’angolo o punizioni, per il resto 2 rigori e un solo goal su azione (quello di Lukaku nel derby). C’è molto su cui lavorare perché una squadra che vuole lottare per rimanere nei vertici alti della classifica non può permettersi questi cali di concentrazione.
Pioli ha preparato comunque bene la partita puntando ancora sulla carta Leao esterno che ha dato i suoi frutti, sempre pericoloso anche se a volte impreciso in alcune giocate. È mancata la rapidità delle giocate e l’inserimento nello spazio dei giocatori in non possesso palla, qualità che avevano contraddistinto la squadra rossonera prima delle ultime due partite.
CURIOSITÀ
Il Milan ha eguagliato con le reti di ieri sera la sua seconda miglior striscia di gare consecutive in goal nel massimo campionato italiano (27 gare come nel 1949). Il record è di 29 partite nel 1973.
DICHIARAZIONI
Pioli: “Reazione da grande squadra. Non siamo soddisfatti oggi perché volevamo vincere, ma dal punto di vista caratteriale abbiamo fatto un passo di livello importante“.
Giusto sottolineare la reazione della squadra che dopo la deludente prestazione in coppa, e una partenza da incubo nella serata di ieri è riuscita a reagire e a tornare in partita. Resta comunque l’amaro in bocca perché quelli di ieri sera sono due punti persi.
Ibrahimovic:”Un pareggio oggi non va bene. Abbiamo avuto tante occasioni, ho sbagliato il rigore. Mi sa che il prossimo lo lascio a Franck Kessié, meglio così. Abbiamo fatto tanti errori, abbiamo avuto tante occasioni. Peccato, ma andiamo avanti”
Scelta saggia quella di Zlatan, i rigori in questo periodo non fanno per lui.
Ancora Ibrahimovic:”Quando la fatica ti entra in testa non sei sempre al 100%, stiamo giocando tante partite in poco tempo. Meno male che ora arriva la sosta, così stacco un po’, mi riposo un po’. Oggi mi mancava lucidità, cattiveria”.
Come era prevedibile lo svedese e tutto il resto della squadra hanno sofferto le tante partite in pochi giorni, la sosta può solo fare bene anche se numerosi nazionali non riusciranno a riposare come dovrebbero. Lo staff rossonero deve riuscire a far ritrovare la miglior condizione alla squadra il prima possibile.
TOP & FLOP
Buona la prestazione di Leao. Fino a quando ha avuto lucidità ed energie è stato una spina nel fianco per la difesa del Verona. Sembra ancora poco cattivo sottoporta e questo è un aspetto su cui deve essere bravo a lavorare.
Prestazione da dimenticare per Calhanoglu che dopo l’infortunio non è più riuscito a dare continuità alle sue prestazioni. Anche ieri poco incisivo e troppi errori. Potrebbe essere l’occasione per farlo riposare qualche partita e dare spazio a Diaz che anche ieri ha dimostrato di essere in forma servendo l’assist per il 2-2 di Ibrahimovic.
Cristian Claretti
Photo Credits: AcMilan.com

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