Riccardo Trevisani ha analizzato la prestazione del Milan contro la Lazio, le scelte di Allegri e la posizione in classifica dei rossoneri
Intervenuto nel corso della trasmissione di Cronache di Spogliatoio Fontana di Trevi, Riccardo Trevisani ha analizzato la prestazione del Milan contro la Lazio ed è tornato sul tema della posizione in classifica dei rossoneri.
L’analisi
Un aspetto in particolare sconvolge il giornalista: “Mi sconvolge il fatto che trovando un avversario che gioca con Patric regista, non si possa pensare di uscire dallo spartito di mettere magari un 3-4-2-1 o un 4-3-2-1, uscire da questo 3-5-2 obbligatorio tra l’altro con i due dei due che non sono due. Giocare con tre centrocampisti e lasciare giocare Leao nel suo ruolo a sinistra“.
La questione legata a Rafa Leao: “Domenica sbagliando nella reazione ha provato a dire all’allenatore: ‘Ma se non gioco quando fai i tre e io posso star largo a sinistra, quando gioco io?’. Ricordo a chi insulta Leao, dicendo che non fa una mazza, che è il capocannoniere del Milan. Ma potrebbe giocare nel 4-3-3 alto a sinistra“.
Sulla posizione in classifica dei rossoneri: “Se uno fa un’analisi che non si ferma solamente alla classifica, uno potrebbe dire che il Milan poteva avere serenamente i punti del Como in questo campionato. Poteva avere 4/5 punti in meno e stava lì con il Como e con la Juventus: non avremmo fatto i discorsi su questo campionato maestoso“.