Milan, Trevisani ancora contro Allegri: “Vincere è un giudizio che non conta una mazza, vedremo a fine stagione”

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Nuovo attacco di Riccardo Trevisani nei confronti di Massimiliano Allegri: al centro il gioco del Milan e la filosofia del tecnico

Il Milan e Massimiliano Allegri non smettono di far discutere nonostante i risultati che al momento stanno arrivando. Riccardo Trevisani invita alla calma e ad aspettare il finale di stagione, in mezzo l’accesa polemica contro l’allenatore rossonero e la sua filosofia di gioco. Il giornalista è stato intervistato su YouTube a Centrocampo: ecco le sue dichiarazioni.

L’attacco

Il punto di vista: “Io le idee le cambio su tantissime cose, me le devi spiegare bene e mi devi convincere. Non mi convincerai mai che giocare a calcio a lanci lunghi, calcioni, stare fuori dalla propria area di rigore sia un metodo vincente. Possiamo stare sei mesi. A meno che tu non abbia palesemente la squadra più forte. In quel caso non ti fanno mai gol, e a un certo punto tu un gol lo tiri fuori e vinci 1-0. Questo è il 2014-2019. Ma è talmente non funzionante che quando la squadra non è la più forte come tra il 2021 e il 2024, fai quarto. La Juventus era la migliore squadra, arrivava primo; non era la migliore squadra? Non arrivava primo”.

Le differenze: “Spalletti non con la migliore squadra è arrivato primo, il Napoli di Conte non era la migliore squadra, il Milan di Pioli non era la migliore squadra. Io vorrei vedere se Allegri quest’anno vince lo Scudetto ci si inchina e gli si stringe la mano. L’ultima stagione in cui lui ha allenato con la Juventus alla 23^ giornata stava a quattro punti dall’Inter, alla 30^ è arrivato a 20 punti dall’Inter. Oggi non si può giudicare la stagione di Allegri. Magari sarà una stagione ottima, magari arriverà secondo e anche se ci arriverà da me riceverà tanti applausi. E se arriva quarto per sbaglio? E se arriva quinto? Il Milan che posizioni ha avuto a parte l’anno scorso? Primo, secondo, primo, secondo. Dov’è il miracolo? Gli altri anni faceva anche le coppe che quest’anno non fa e l’unica che ha fatto è stato eliminato al volo. Non c’è tema. Aspettiamo maggio”.

I meriti di Allegri e le aspettative sul Milan: “Il Milan è una squadra forte e potrebbe giocare 100 volte meglio di come gioca e mi devi dimostrare che farebbe peggio. Fonseca e Conceicao sono inadeguati e siamo d’accordo. Allegri è meglio di loro? Sì, sono il primo a dirlo. Ma per me è peggio di Spalletti. Ha vinto di più perché ha allenato la Juventus che era 20 punti più forte della seconda. Gasperini non ha vinto lo Scudetto, ma l’Atalanta in Champions League vale di più. Se l’Atalanta parte 14^ e arriva quarta è meglio della Juve che arriva prima e poi di nuovo prima. Per me “ha vinto” è un giudizio che non conta una mazza. Niente. Non è l’unico metro di giudizio che io ho. Chi non sa niente apre l’almanacco e dice che è bravo perché ha vinto; io vedo le partite, è diverso. Conte ha costruito la Juventus e Allegri ci ha vinto gli Scudetti. Quello è mettere di più, prendere una squadra settima e portarla al primo posto. Prendere una squadra che vale 102 punti, amministrarla e continuare a vincere, non è scontato perché ad esempio Fonseca e Conceicao non ce la farebbero quindi c’è una bravura di Allegri nell’amministrare e nel gestire, ma non c’è nel addendo, non c’è un di più.  Il Milan deve arrivare tra le prime quattro. Conte nella situazione in cui si trova il Milan ha vinto lo Scudetto, col Napoli e senza coppe”.

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