Milan-Torino, Pioli: “Kessié sta bene, Theo dalla panchina”

Milan-Torino

Milan-Torino – Stefano Pioli ha parlato alla vigilia della sfida di Milan-Torino di domani. Di seguito riportate le sue parole:

Fino agli ultimi 10 minuti di Bergamo pochi gol subiti, poi sono aumentati. È qualcosa su cui prestare attenzione?

Assolutamente si, dobbiamo essere più attenti, compatti e comunicare meglio. Per vincere è importante subire meno gol. Deve essere l’obiettivo anche per domani.

La classifica dice che siete in testa, il tifoso è orgoglioso. Ce lo commenta?

È ancora presto dopo 9 giornate. I tifosi è giusto che siano orgogliosi e contanti. Una squadra generosa e che gioca con energia. Pensiamo alla partita di domani.

Sono state due partite con tante emergenze. Però Ibra e Giroud hanno giocato insieme. L’impatto di loro 2 insieme da una forza al Milan?

Sono state due partite particolari. Le partite cambiano durante la gara e abbiamo caratteristiche da sfruttare e abbiamo questa possibilità. Entrambi non sono al 100% ma mettono continuità. Proveremo a essere pericolosi per tutta la gara.

Ci sono alcuni campanelli d’allarme. Quanto è allarmante quello che non è andato?

Non siamo stati all’altezza solo con il Porto. Nelle altre abbiamo incontrato difficoltà che sono normali per il nostro campionato. Gli avversari esistono e sono forti. Che si possa far sempre meglio si e valutiamo le nostre prestazioni ogni giorno.

Il tema arbitrale con il rapporto con gli allenatori è stato protagonista nel weekend. Ci dice la sua?

Bisogna partire da una base solida cioè che gli arbitri siano sempre in buona fede. A me interessa che ci sia uniformità. Il regolamento è uno e ogni arbitro poi arbitra diversamente. Non voglio discutere, voglio allenare.

Theo ci sarà domani? Come sta Kessie?

Theo se oggi si allena potrà far parte della partita, non credo dall’inizio. Franck sta bene ed è disponibile.

È un periodo con tanti impegni, ora 4 molto difficili. È un crocevia quasi decisivo per le vostre ambizioni?

I periodi saranno tutti così fino a Dicembre. La competitività in Italia e in Europa è alta. Anche il Torino è forte. Sono tutti esami da superare. Noi ci prepariamo per affrontare bene tutte le partite. Sono tutte tappe importanti.

Le 4 squadre dietro si sono incrociate. Ha visto le partite? A che punto è il Milan?

Io credo che noi siamo competitivi e forti. Quello che ho visto ieri è che gli avversari sono forti, a livello tattico e fisico. I nostri contendenti sono molto forti e dovremo tenere alto il nostro livello.

Si aspetta una partita sopra le righe da parte di Belotti che è milanista e in scadenza?

Mi aspetto un Torino battagliero e aggressivo, che vuole essere propositivo. Non so nemmeno se Belotti sarà in campo o entrerà. Non mi interessano i singoli.

Juric sta valorizzando Pobega. Come lo valuti?

Tommaso sta facendo molto bene e ha le caratteristiche adatte per il gioco di Juric. Sta continuando il suo percorso di crescita.

Prima di Verona avevi messo attenzione sul modo di giocare di Juric. Cosa ti aspetti col Toro?

Le stesse difficoltà. Le qualità del Verona erano ottime e anche quelle del Torino sono ottime. Dovremo essere bravi a muoverci bene senza dare punti di riferimento.

Come giudica le prestazioni di Tatarusanu? Può giocare Mirante?

Sta crescendo. Per un portiere “inattivo” è più complesso. Antonio è appena arrivato ed è un pò in ritardo di condizione.

Rivedremo Kessie in trequarti oppure Tonali?

All’inizio non credo, Krunic e Maldini possono far bene. Ritrovare 4 centrocampisti a partita in corso può essere importante.

Domani sarà fondamentale?

Ogni partita ci da 3 punti. In questo momento sarebbe importante continuare. Quando affronteremo gli scontri diretti ci starà di perdere qualche punto. Vincerà il campionato chi farà più punti con le altre. Dovremo essere ordinati, lucidi, compatti e attenti anche nelle scelte.

Nelle 59 partite da Giugno 2020 il Milan è sempre stato primo o secondo tranne che in 4 giornate. Cosa serve per salire ancora?

L’ulteriore step è arrivare fino in fondo. Siamo stati in testa poi ci è mancato qualcosa. Sono mancate le prestazioni dal punto di vista tecnico. Se vuoi arrivare in alto serve continuità e pochi passi falsi. Vincere partite sporche e quando non giochi bene perchè può succedere. Nelle partite più sporche dobbiamo continuare ad essere determinati e vogliosi sapendo che abbiamo la qualità per ottenerle.

photocredits: AC Milan

Leggi QUI il comunicato dell’incontro di oggi a Palazzo Marino per il nuovo stadio

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