Ardon Jashari è pronto a prendersi il Milan: Allegri propenso a confermare il sistema di gioco con due registi
Nelle ultime due partite del Milan, Ardon Jashari ha giocato quasi come nei primi sei mesi in rossonero. L’infortunio di Loftus-Cheek apre allo svizzero nuove prospettive di titolarità.
Nuove Gerarchie
Riportando l’articolo odierno di Alessandra Gozzini, che ha scritto per La Gazzetta dello Sport, contro il Como Jashari ha dimostrato il suo valore: “Suo l’assist per il gol di Leao. I numeri dicono anche altro: con sei lanci era risultato primo della squadra nella specialità; quattro palle recuperate e un totale di 70 giocate, il più coinvolto del centrocampo dietro solo a sua maestà Luka. Per Allegri, Ardon è un regista, un giocatore con qualità da sfruttare in impostazione. Il nuovo Modric, o comunque il rossonero che ne prenderà i compiti, potrebbe essere già in casa. Nel frattempo la riorganizzazione del reparto, seguita al ko di Loftus e al passo indietro di Fofana, apre scenari inediti con un possibile finale da protagonista: contro il Parma ha cercato anche insistentemente il gol con quattro tentativi, due in porta e due fuori“.
Dopo il calvario, ora lo svizzero è pronto per la rinascita: “A fine agosto un contrasto in allenamento con Gimenez gli costa la frattura del perone. Il Milan si è ricostruito attorno all’ultimo arrivato, Rabiot: Modric in regia, Adrien tuttofare e Fofana in interdizione. La variante più recente trovava in Loftus-Cheek l’interprete muscolare della linea. Ora Allegri potrebbe premiare la qualità, con Jashari di nuovo titolare a Cremona: l’alternativa è Ricci, altro giocatore che Max considera un titolare aggiunto“.
Il Milan deve fare di necessità virtù, così l’infortunio di Loftus-Cheek apre lo spazio a nuove gerarchie: “Ora è Jashari la novità pronta a prendersi la scena: per agevolarne l’ingresso in campo si è scomodato addirittura un Pallone d’oro. Modric si è fatto un po’ più in là, lasciando che fosse Ardon a muoversi in una posizione più centrale: Luka si è allargato nel ruolo di mezzala. In altre occasioni i due si sono alternati: la versione più corretta è parlare di un doppio regista“.