Milan, occhio allo Slavia Praga: cinque nomi da cerchiare in rosso

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

I principali pericoli in casa Slavia Praga per il Milan sotto la nostra lente d’ingrandimento: il focus

Ci avviciniamo sempre più al match di andata tra Milan e Slavia Praga: domani alle 21 le due squadre si affronteranno a San Siro per gli ottavi di finale di Europa League. Mentre pregi e difetti dei rossoneri sono ben conosciuti dai tantissimi tifosi appassionati, proviamo a conoscere alcuni dei protagonisti cechi.

Occhio a…

Secondo le probabili formazioni, l’allenatore Trpisovsky dovrebbe puntare nuovamente su Igoh Ogbu, forte difensore centrale classe 2000. Nigeriano dal valore di 3,5 milioni di euro, conta un’espulsione alle qualificazioni di Europa League e soprattutto ben 30 presenze complessive. Oltre ad aver fatto 2 gol, in questa stagione ha messo in mostra e confermato le sue maggiori qualità: l’aggressività e la personalità. Roccioso (80 kg per 1,87m) e veloce, è quel tipo di difensore che non ha mai paura di intervenire. Inoltre, è dotato anche di  discrete qualità in impostazione.

Dedichiamoci ora a Oscar Dorley, centrocampista classe 1998. Liberiano come George Weah, ha uno dei valori di mercato più alti nella rosa dello Slavia. Secondo Transfermarkt, infatti, il suo prezzo è di 5 milioni. Con 30 partite stagionali, quel che stupisce di lui è l’intensità. Di grande corsa, il mancino ha buona qualità ma soprattutto è instancabile: solo in 4 occasioni in quest’annata non ha concluso la gara. Il suo lancio lungo gli ha regalato anche 3 assist.

Sicuramente, spicca tra le file ceche Vaclav Jurecka, attaccante mobile 31enne. Con i suoi 13 gol e 4 assist, è tra i migliori marcatori dello Slavia Praga in questa stagione. Profilo internazionale (conta 9 presenze con la nazionale della Repubblica Ceca), è il classico rapace d’area di rigore.

Le armi dalla panchina

Attenzione a chi spesso parte da fuori come Lukas Provod, che in 29 presenze, quasi mai ha giocato dall’inizio in stagione. Fa pensare il fatto che in Europa League è entrato dalla panchina 3 volte su 5 partite disputate. Lo farà anche domani sera? In stagione ha servito 6 assist e realizzato un solo gol. Può fare la mezzala, anche se più spesso viene utilizzato come esterno di sinistra per sfruttare il suo mancino.

Ma tra i profili da tenere d’occhio c’è certamente anche Mick Van Buren, attaccante olandese 31enne. Non bisogna lasciarsi ingannare dalle 33 presenze che si leggono tra i suoi dati: solo la metà delle gare le ha giocate da titolare. Sotto la procura Pimenta (scuderia Raiola), a referto 6 gol quest’anno, anche se mai in Europa League. Con i dovuti scongiuri, sottolineiamo che il suo ultimo gol europeo risale alla stagione 2018/19. A differenza degli altri, Van Buren ha un buon curriculum, da 8 trofei in carriera: tutti a livello nazionale.

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