Mesi dopo la trattativa sfumata con il Milan, Fabio Paratici torna in Serie A: è il nuovo ds della Fiorentina, le dichiarazioni in conferenza
Fino allo scorso aprile tutto sembrava portare Fabio Paratici a diventare il nuovo ds del Milan. Poi la brusca frenata, il casting continuo e la scelta finale Igli Tare. A mesi di distanza però, l’ex Juventus e Tottenham è riuscito nell’intento di ritornare in Italia: è arrivata la firma con la Fiorentina, ecco alcune delle sue dichiarazioni nella conferenza stampa di presentazione.
“Una scelta coraggiosa”
I ringraziamenti: “Colgo l’occasione per ringraziare la Fiorentina per la grande opportunità che mi sta regalando. Ringrazio il Tottenham, che mi ha dato l’opportunità di vivere 5 anni meravigliosi in Premier League, mi ha fatto sentire a casa e mi ha aspettato in momenti difficili. Ora mi ha permesso di venire alla Fiorentina”.
I motivi della decisione: “Ho scelto di venire qui il 15-16 dicembre, quando la Fiorentina aveva 6 punti. Una situazione che poteva sembrare da incosciente e invece è solo una scelta coraggiosa. Ho pensato che la Fiorentina abbia una grandissima proprietà, ha delle infrastrutture di primissimo livello nel mondo, non solo in Italia; ha un gruppo di persone con cui mi sono sentito in simbiosi, ha una città che è un brand internazionale da rispettare e portare in giro per il mondo”.
Metodo di lavoro: “Ho chiesto espressamente di occuparmi dell’area sportiva, e di rapportarmi direttamente al direttore generale Alessandro Ferrari, ma era il modello che avevano in testa anche loro”. Voglia di Italia. “Ho deciso che era il momento giusto per tornare in Italia, lo faccio con grandissimo entusiasmo e credendoci moltissimo. La Premier League in questo momento è l’NBA del calcio. Però, siccome sono italiano e viviamo un po’ di questo stimolo anche un po’ di campanilismo sentivo la voglia di tornare a competere nel campionato italiano. È un campionato di livello, molto difficile. Farlo con un club importante come la Fiorentina mi ha dato grande motivazione”.