Milan, avanza il progetto seconda squadra: ecco dove potrebbe giocare

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Novità sul progetto seconda squadra: anche se la decisione non è ancora arrivata, il Milan comincia a guardarsi intorno per la nascita dell’U23

Il progetto per la seconda squadra del Milan è vivo e potrebbe nascere definitivamente nelle prossime settimane. Anche se “non è ancora definito“. A scriverlo è questa mattina la Gazzetta dello Sport, che in edicola riporta di un passo importante per l’istituzione di una squadra B rossonera da iscrivere al campionato di Serie C. Dopo Juventus e Atalanta, il Milan potrebbe diventare la terza squadra italiana ad avere a disposizione una seconda squadra, una sorta di U-23.

Pronto, siamo il Milan

La novità raccontata dal quotidiano è quella di una chiamata, quella che il Milan ha fatto alla Pro Sesto per richiedere e valutare la disponibilità dello stadio “Breda”, impianto nel quale al momento gioca la Pro Sesto (squadra di casa, Sesto San Giovanni) ma che in passato ha ospitato anche Inter Primavera, Inter Femminile e non solo. Questo perché il Vismara, stadio nel quale gioca la Primavera rossonera, non rispetta gli standard di capienza e di servizi, oltre ad essere sprovvisto di un settore ospiti o di tornelli per accedere all’impianto.

Anche se la condizione sine qua non per la nascita di una seconda squadra rimane la mancata iscrizione di un club di Serie C alla prossima edizione del campionato, quella del Milan è un’idea che potrebbe diventare sempre più realtà nelle prossime settimane. La decisione finale, chiude Gazzetta, “dev’essere ancora presa” e staràa Gerry Cardinale, considerato che una squadra B costa (7-10 milioni a stagione)“.

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