Milan, la seconda squadra dipende dall’Inter! Così si lega la scelta

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

L’interesse del Milan per la seconda squadra si fa più intenso, ma… dipende dall’Inter! Tuttosport fa luce sul progetto U23

Come raccontato ieri e più in generale anche indietro nel tempo, il Milan è ormai ben avviato verso il progetto seconda squadra. Il continuo scouting sui giovanissimi da reclutare per la propria Primavera e l’investimento fatto sul vivaio permette al club di guardare al proprio futuro con lungimiranza. L’idea dei rossoneri, infatti, è quella di costruirsi talenti in casa ma, allo stesso tempo, permettergli di fare esperienza in un campionato formativo come la Serie C. Dopo un approfondimento precedente, Tuttosport torna sul tema parlando di dettagli interessanti su qualche ostacolo tra il Milan e la seconda squadra.

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Inter-Milan, questione di scelte

Il quotidiano racconta che attualmente il club rossonero è in pole position per raggiungere Juventus e Atalanta tra le squadre di Serie A con un Under 23 in C. In particolare, ricorda che “i parametri inseriti per il ripescaggio a completamento organici della terza serie italiana sono: posizione in classifica dell’ultima stagione, numero di spettatori e il numero di calciatori convocati in nazionale tra under 15 e under 21″.

A questo proposito, ad avere più parametri decisivi in questo senso rispetto al Milan sarebbe proprio l’Inter. Ciononostante, il giornale torinese spiega:

“Ecco, la notizia che sta emergendo con sempre più forza è che i nerazzurri non faranno la formazione Under 23 per diversi motivi e questo è un altro elemento a favore dei rossoneri”.

Inoltre, un altro fattore importante è che “i contatti con Matteo Marani, presidente della Lega Pro, ci sono stati anche di recente e l’avvento del Milan sarebbe visto di buon occhio. Anche se questo poi dipenderebbe dall’uscita di scena (quindi, il fallimento ndr) di almeno una delle squadre aventi diritto a partecipare ai prossimi campionati di Serie C”.

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Il motivo della decisione

Tuttosport, poi, racconta il motivo per il quale i rossoneri hanno intrapreso questa strada. La più importante, che è proprio quella che ha spinto Juventus e Atalanta a fare questo tipo di scelta, è quella legata allo sviluppo interno dei propri giocatori senza doverli mandare in prestito in altre squadre. Inoltre, i regolamenti FIFA hanno imposto un limite ai giocatori da poter mandare in prestito, impedendo così la creazione di “società satellite”, che sono sempre più rare da trovare.

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