Milan-Sassuolo – Solo brutti ricordi?

DiDavide Giovanzana

Nov 27, 2021

Milan-Sassuolo

Domenica pomeriggio, il Milan torna a giocare alle 15 a San Siro dopo quasi un anno dall’ultima volta (derby perso 3-0, ndr). Avversario il Sassuolo, che dopo la scorsa grande stagione naviga ora a metà classifica sotto la nuova guida tecnica di Dionisi. Se per Pioli non è la prima volta contro la sua ex squadra (sì, ha allenato il Sassuolo nella stagione di SerieB 2009/2010), per il tecnico del Sassuolo è invece la prima volta contro il Milan.

Quando il Milan incontra il Sassuolo la partita non è mai banale: nei 17 incontri giocati finora, 10 sono le vittorie rossonere e 5 quelle neroverdi. Uno score di ottimo rispetto per una squadra che frequenta la classe regina del calcio italiano da poco meno di 10 anni.

Come ogni partita non banale che si rispetti, Milan-Sassuolo ha le sue pagine negative. Il ricordo più fresco è quello dello scorso anno, quando la doppietta di Raspadori condannò i rossoneri ad una sconfitta (l’ultima subita a San Siro) che sembrava escludere gli uomini di Pioli dalla corsa Champions dopo un grandissimo campionato. Sembrava.

Imprevedibile l’esito della partita, insoliti i marcatori. Negli anni, sul prato di San Siro hanno segnato contro il Sassuolo giocatori poco inclini alla realizzazione come Muntari, De Jong, Poli, Musacchio e addirittura Gabriel Paletta.

È stato proprio Gabriel Paletta a chiudere uno dei Milan-Sassuolo più pazzi degli ultimi anni. È il 2 ottobre del 2016, Montella siede da 3 mesi sulla panchina del Milan e Silvio Berlusconi ha appena venduto la società alla cordata cinese di Yonghong Li. Nel primo tempo succede poco: Bonaventura porta in vantaggio il Milan con un destro sporcato, un minuto dopo Politano pareggia i conti. Ma l’ottovolante comincia la sua vera corsa nella ripresa, dopo l’espulsione di Montella per proteste.
Salita. Nel giro di due minuti il Sassuolo fredda San Siro: Pellegrini e l’ex Acerbi portano il Sassuolo sull’1-3 e lo stadio comincia a fischiare. Esce Montolivo, entra Locatelli e la partita cambia in 10 minuti.
Discesa. Al minuto 69, Bacca trasforma un rigore conquistato da Niang. Al minuto 73, Locatelli fa 3-3 con un super gol di controbalzo. Passano solo 4 minuti e arriva il primo gol con la maglia del Milan di Gabriel Paletta, che con un terzo tempo imperioso svetta sopra Letschert e chiude la rimonta rossonera. 4-3 e fine corsa.

Dopo la grande vittoria di Madrid, il Milan deve rialzare la testa anche in campionato, perché la sconfitta di Firenze brucia ancora. Il gol che non ti aspetti in Champions è arrivato da Junior Messias: chi sarà il marcatore insolito di Milan-Sassuolo?

Rileggi QUI le parole di Pioli dopo il suo rinnovo col Milan fino al 2023
photocredits: Instagram RadioRossonera

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