il 29/12/2023 alle 16:35

Milan-Sassuolo, Pioli a microfoni spenti: “Ecco a cosa mi riferivo!”

0 cuori rossoneri

Il tutto è successo dopo la conferenza stampa di Milan-Sassuolo a microfoni spenti: scambio di battute tra Pioli e i giornalisti

Il tutto è successo a microfoni spenti, quando le dirette televisive e dei vari canali online si erano concluse: all’ultima domanda dell’anno, prima di Milan-Sassuolo, Stefano Pioli ha risposto… non rispondendo, sostenendo che la sua risposta fosse facilmente intuibile. La domanda è stata chiara: “Mister, una cosa che non è andata nel 2023 e che cambierebbe nel 2024?“.

Scambio di battute tra Pioli e i giornalisti dopo la conferenza stampa di Milan-Sassuolo

Il retroscena dalla conferenza stampa di Milan-Sassuolo a microfoni spenti

Pochi minuti dopo la fine della conferenza stampa prima del Sassuolo, il giornalista di Sportitalia Tancredi Palmeri, presente nella sala stampa di Milanello, ha raccontato lo scambio che c’è stato proprio dopo questa domanda tra i giornalisti e l’allenatore del Milan Stefano Pioli. Di seguito, le parole nel Tweet pubblicato sul profilo X del giornalista:

Finale conferenza Pioli: chiedono cosa cambierebbe del 2023; fa gesto di condiscendenza con la testa e dice: “Avete capito…”. Va via, e la sala stampa è concorde e dice “Gli infortuni”. Io sostengo “la semifinale di Champions”. Pioli torna e dice: “Mi riferivo ai 5 derby”

INFORTUNI MILAN, NOVITA’ MUSAH PER IL SASSUOLO! COME STANNO JOVIC, OKAFOR E PELLEGRINO

Gli spunti da Milanello

Questi, gli spunti più interessanti arrivati dall’allenatore del Milan Stefano Pioli prima del match contro il Sassuolo di Alessio Dionisi:

Alla luce di Salerno, quella di domani è un’ultima spiaggia per il Milan?
“Non deve essere l’ultima spiaggia, nel senso che dobbiamo sempre uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto quello che potevamo dare. Abbiamo commesso degli errori che hanno abbassato il livello delle nostre partite ultimamente”.

Di che cosa hai paura, se hai paura di qualcosa?
“Io non ho paura, vorrei che la squadra esprimesse tutto il suo potenziale. Dobbiamo avere distanze migliori in campo, stando più compatti per qualità e tempi di gioco”.

Si può dire che alcuni leader di questa squadra devono fare di più per prendere in mano la situazione in momenti di difficoltà?
“Non si può dire, è sbagliato parlare di giocatori come entità divisa dal resto. Siamo un gruppo di lavoro, che cerca di migliorare, che cerca di crescere, che è consapevole di non star rendendo come può. Poi tutti possiamo far meglio… Voi pensate che il percorso sia normale dopo un infortunio, ma lui è uno di scatti, di allunghi… Theo sta dando una disponibilità incredibile. Poi tutti possiamo far meglio”.

Dopo Salerno ha detto entusiasmo e magia persa, all’inizio era diverso: c’è un momento che ha rotto l’incantesimo quest’anno?
“Non è questione di incantesimo, abbiamo alzato le nostre aspettative. Cinque anni fa il terzo posto in classifica sarebbe stato accolto con felicità, ora invece non va bene. Le aspettative più alte le hanno create non solo i tifosi, ma anche il gioco della squadra: i tifosi ci sono, anche domani sarà sold-out, ora tocca a noi”.

Non è tutto, perché Pioli in conferenza stampa di Milan-Sassuolo ha parlato anche da tantissimi altri argomenti…

SCORRI IN BASSO PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

NOTIZIE MILAN