San Siro, Sala ha fretta: convocate Milan e Inter. Novità referendum a San Donato

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Due novità per il Milan sulla questione nuovo stadio a San Donato e sul progetto di ristrutturazione di San Siro: tra il referendum e la fretta di Sala

Nuovo giorno e nuove novità sulla querelle stadio: mentre da San Donato arrivano notizie sul referendum del comitato contro la costruzione del nuovo stadio del Milan, da Milano il sindaco Sala vuole affrettare i tempi sul progetto di ristrutturazione di San Siro.

Milan, Inter, Sala e WeBuild: incontro per San Siro

Secondo quanto riportato questa mattina dal Corriere della Sera-Milano, il sindaco della città Giuseppe Sala vuole velocizzare la decisione con Inter e Milan per il futuro di San Siro. Per il quotidiano, il sindaco ha fissato per il fine settimana un appuntamento con i due club calcistici e con WeBuild, azienda che sta studiando la fattibilità del piano di ristrutturazione dello stesso San Siro (abbiamo intervistato in ESCLUSIVA il suo general manager, Massimo Ferrari).

Durante questo primo “incontro formale“, così viene definito dal Corriere, tra Comune, Milan, Inter e WeBuild, le società “avranno l’occasione di presentare i loro desiderata, a partire dalla possibilità di poter giocare con il pubblico anche durante i lavori per continuare con i posti destinati ai vip e le altre funzioni che ora mancano“.

Intanto, a San Donato…

Nella giornata di ieri, con un comunicato stampa il comune di San Donato ha iniziato l’obbligatoria verifica di fattibilità sul referendum proposto dal “Comitato No Stadio” contro il nuovo impianto del Milan. Queste le parole del sindaco Francesco Squeri all’interno del comunicato: “Affidiamo ai tecnici il compito di verificare la fattibilità del referendum proposto dal “Comitato No Stadio”. Si sta procedendo, nel frattempo, all’individuazione delle candidature da sottoporre al Consiglio comunale per la costituzione del Collegio dei Garanti che, nel caso, si esprimeranno sull’ammissibilità“. Sono attese novità nei prossimi giorni.

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