Milan-Salernitana, Ambrosini e gli addii: “Bello, io non ho potuto”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Momento di nostalgia (e rammarico) per Massimo Ambrosini durante il momento degli addii di San Siro post Milan-Salernitana: il riferimento è al suo saluto al Milan

Dopo il triplice fischio dell’ultima partita stagionale del Milan contro la Salernitana a San Siro, chiusasi su un deludente 3-3, il pubblico rossonero tornato a cantare ha vissuto dei momenti speciali. Sul prato verde, infatti, il club ha allestito uno spettacolo per onorare la carriera al Milan di Olivier Giroud, Simon Kjaer e Stefano Pioli. Applausi, cori e tante emozioni hanno reso memorabile una bella celebrazione.

Saluti agli opposti

Una sensazione che non ha potuto ricevere e un riconoscimento che non ha potuto ottenere Massimo Ambrosini, che ha salutato il club nel lontano 2013. Seconda voce in telecronaca a DAZN, nel corso della diretta di ieri sera si è lasciato andare: “Che bello ricevere i saluti di San Siro. Io non ho avuto questa possibilità.

Infatti, in occasione del suo non-rinnovo e conseguente passaggio alla Fiorentina, all’epoca poté fare una semplice (e striminzita) conferenza stampa senza alcun tipo di contatto diretto con i suoi tifosi.

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