Bizzotto (RAI): “Milan-Roma, due insospettabili e una mina vagante” (ESCLUSIVA)

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Stefano Bizzotto parla ai microfoni di Radio Rossonera: le sue sensazioni prima di raccontarci Milan-Roma

Il telecronista Rai Sport, che domani racconterà Milan-Roma su Rai 1, è intervenuto durante il corso del nostro Talk. Di seguito, le dichiarazioni di Bizzotto al canale Youtube di Radio Rossonera prima del match d’andata dei quarti di finale di Europa League.

Che partita sarà?

“La Roma di De Rossi è partita forte sfruttando nel migliore dei modi un calendario che per le prime partite era abbastanza abbordabile. Ha vinto diverse volte e sistemato la classifica. Poi c’è stato qualche pareggio di troppo, ma il derby vinto vuol dire fare il pieno di autostima. Secondo me arriveranno belli carichi a questa partita”.

Cosa ti aspetti dalle due squadre?

“L’abolizione della regola dei gol in trasferta ha cambiato qualcosa nell’impostazione delle gare. Ma ritengo che sarà il Milan a fare la partita in prima battuta: ha giocatori offensivi che sono in ottima forma, da Leao a Pulisic, passando per Giroud e Loftus-Cheek. Segnano spesso e giocano un calcio verticale. La Roma, però, ha i giocatori per poter rispondere a questo tipo di calcio: Pellegrini non ha mai segnato con questa frequenza. Con giocatori come lui, Dybala e Lukaku puoi davvero rispondere colpo su colpo”.

Chi sono i due insospettabili, che possono accendere la sfida?

“È difficile dirlo. Del Milan potrebbe essere un centrocampista, uno tra Reijnders e Bennacer, se giocheranno loro. Nella Roma sta giocando bene Paredes, uscendo dai soliti noti. Sono tanti i giocatori che possono deciderla”.

Pioli e De Rossi meritano la conferma al di là di come andrà?

“Secondo me sì. L’obiettivo numero uno del Milan era fin dall’inizio entrare in Champions League e credo che se anche perdesse tutte le partite o quasi lo raggiungerebbe (ride, ndr). Ha ottime possibilità di chiudere il campionato al secondo posto e l’Europa League diventa un boccone interessante per tutte e due. Però è solo questione di tempo, perché più avanti rischieresti di incontrare il Liverpool, per me la vera favorita alla vittoria finale. Dalla parte del girone che riguarda Milan e Roma c’è un Bayer Leverkusen che il suo campionato l’ha vinto e può puntare tutto sull’Europa: può diventare la mina vagante della competizione”.

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