Pellegatti dopo il Rennes: “Milan paziente, dato da gustare” (ESCLUSIVA)

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Carlo Pellegatti commenta l’andata dei playoff di Europa League tra Milan e Rennes: le sue parole al post partita di Radio Rossonera

Il Milan inizia bene il suo cammino in Europa League, con una bella vittoria per 3 gol a 0 contro il Rennes all’andata dei playoff. Con le sorti delle due squadre che si decideranno solo la settimana prossima in Francia, Carlo Pellegatti ha giudicato la sfida di San Siro ai nostri microfoni. Di seguito, alcuni passaggi del suo intervento sul canale Youtube di Radio Rossonera.

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Il commento di Pellegatti

“Vittoria simile a quella contro l’Auxerre di tanti anni fa, c’era una bella atmosfera. Era una missione non impossibile e il Milan l’ha resa non impossibile. Il Milan è meglio del Rennes. Come contro il Napoli è il Milan della pazienza, non velocissimo. Però abbastanza stordente, anche se nel primo tempo volevamo la manovra più rapida. Purtroppo, Loftus-Cheek è uno dei pochi giocatori che detta il passaggio e la profondità. Anche il secondo gol viene da un corner nato da una fuga di Loftus. La manovra a volte è un filino lenta perché ci sono giocatori davanti che non sanno dettare il passaggio. Potrebbe essere la splendida caratteristica di Leao, ma in questo senso lui non è ancora bravissimo: tende a venire incontro o a far sovrapporre Theo. Comunque, non siamo qualificati ma la qualificazione è ipotecata”.

Florenzi e Gabbia meritano una citazione.

“Alessandro Florenzi grandi palloni morbidi, grande personalità, grande carisma. È quel giocatore che a volte il tifoso non sa apprezzare. Magari apprezza i giocatori più giovani ed esuberanti. Gabbia è di una sicurezza, di una scioltezza, di una fisicità, di una fisicità… Ha la stimmate dei calciatori del settore giovanile del Milan. Importante l’erasmus al Villarreal e importante che sia riuscito a giocare subito”.

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Perché ci sono più solidità e risultati?

“Una squadra che vince 8 partite e ne pareggia 2 dal 16 dicembre, non poteva fare sempre prestazioni collose. Poteva andarti bene col Sassuolo, ma abbiamo battuto la Roma. La serenità viene di pari passo con i risultati, anche i tifosi sono un po’ più accondiscendente. Non mi illudo, al primo pareggio torneranno le critiche. Gustiamoci un altro dato: seconda partita di fila senza gol subiti”.

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