il 13/02/2024 alle 18:27

Bakayoko: “Milan-Rennes, 0 paragoni! Tifosi unici, non vedo l’ora”

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Il passato al Milan non si può dimenticare: lo insegna anche Tiemoué Bakayoko, che ha parlato a due giorni di distanza dalla sfida contro il Rennes

Mentre il Milan si appresta ad affrontare il Rennes nella serata di giovedì (15 febbraio) per la gara d’esordio stagionale in Europa League, il doppio ex Tiemoué Bakayoko ha parlato del playoff che lo riguarda da vicino. Non si è limitato a esprimersi sul possibile andamento della partita, ma ha anche tenuto a sottolineare il riconoscimento nei confronti del club con cui ha vinto l’ultimo Scudetto. Di seguito, la sua dichiarazione d’amore per i rossoneri ai microfoni di Ouest-France.

Il Milan affronterà il Rennes: parla Tiemoué Bakayoko

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Così il doppio ex

IL MILAN – “È un club unico al mondo, al massimo livello. Il suo palmares parla da solo. È un’istituzione, un marchio. Non c’è paragone con il Rennes, è il migliore al mondo. Te ne accorgi appena arrivi, con le strutture e le persone che incontri. Raramente ho visto tanta passione da parte dei tifosi, è quasi una religione. Aspettano il weekend e la partita con le loro famiglie, il calcio è sacro”.

LA SFIDA CONTRO IL RENNES – “Non vedo l’ora di vederla! Ho amici in entrambe le squadre. Il Milan è favorito, ma il Rennes potrebbe sorprenderlo. Cercherò di andare a vedere la partita di ritorno. Non credo che il Milan abbia molti punti deboli. Il Rennes dovrà giocare al meglio e tutti i giocatori dovranno dare il massimo”.

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GIROUD – “È già stato fermato in passato, quindi è possibile farlo per una partita. Ma è comunque difficile, perché in qualsiasi momento può metterti un piede, un colpo di testa per fare gol. Ma per i difensori del Rennes sarà emozionante confrontarsi con giocatori del genere e per dimostrare a se stessi di essere all’altezza”.

MILANELLO – “È un bosco un po’ lontano da tutto. Quando si entra, sembra di essere in un museo. È un complesso bellissimo, con le maglie dei grandi giocatori”.

IL PASSATO IN ROSSONERO – “Nella stagione 2018-2019 ho giocato tanto, sono stato uno dei migliori giocatori del club e del campionato. È stata una stagione molto bella personalmente, ma anche dal punto di vista collettivo, perché ha segnato l’inizio della rimonta del Milan, che ha visto la squadra raggiungere le semifinali di Champions League l’anno scorso. E due anni fa ho anche vinto la Serie A”.

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