Milan, problema ingaggio per Lukaku: fissato il “limite Leao”, ma se il Chelsea…

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Il Milan sta valutando la fattibilità dell’operazione Lukaku: occhi sull’alto ingaggio del calciatore, si cerca la scappatoia con l’aiuto del Chelsea

Il Milan punta Romelu Lukaku, ma alle giuste condizioni. I rossoneri hanno messo nel mirino la sua esperienza in Serie A, il suo peso offensivo e i suoi gol, ma non vogliono scommettere tutto. La Gazzetta dello Sport sintetizza in questo modo la situazione in cui si trovano Milan e Lukaku e la volontà della dirigenza rossonera di rispettare i parametri che fino ad ora hanno portato enormi benefici al bilancio. Una condizione che ha portato al raffreddamento della pista che portava a Joshua Zirkzee e che adesso sta imponendo delle lunghe valutazioni alla dirigenza del Diavolo. Il belga, fresco eliminato dall’Europeo, non è stato riscattato dalla Roma ed è ritornato al Chelsea dove mantiene un primato pericoloso.

Il più pagato dei Blues non rientra nei piani del club, come finirà?

Romelu Lukaku è infatti il più pagato della rosa del Chelsea con i suoi 12 milioni di ingaggio e ha il contratto in scadenza nel 2026. Non rientra però nei piani del nuovo tecnico Maresca e con ogni probabilità lascerà Londra come accaduto nelle stagioni precedenti. Proprio questo è il punto di forza del Milan, conta sul fatto che le pretese del Chelsea si abbasseranno nelle prossime settimane. Ma rimane comunque da sciogliere il nodo ingaggio: all’Inter guadagnava 8 milioni, alla Roma 7,5. Cifre che il Milan non vuole assolutamente raggiungere, fissando il tetto massimo ai 6,5 milioni di Rafael Leao. La scappatoia, secondo la rosea, potrebbe essere offerta dal Chelsea, qualora i Blues accettassero il prestito pagando parte dell’ingaggio del calciatore.

 

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