Milan Primavera, Abate: “Orgogliosi di essere i più giovani ai playoff”

I più letti

Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Il Milan Primavera di Abate pareggia 3-3 con il Torino e raggiunge i playoff: l’orgoglio del tecnico e il piano per le fasi finali

Il Milan Primavera vola ai playoff scudetto, decisivo il pareggio per 3-3 contro il Torino: Ignazio Abate mostra tutta la sua felicità per il traguardo raggiunto e si proietta in avanti. Lo scontro diretto di oggi è stato pirotecnico, con un sospiro di sollievo finale il Milan Primavera ha raggiunto i playoff. Abate ha analizzato la sfida ai microfoni di Milan Tv e ha chiamato tutti a raccolta per le fasi finali: le avversarie saranno romane.

Abate crede nello scudetto

Ignazio Abate ha parlato subito dopo Torino-Milan: tra orgoglio e playoff.

“Non bastano le parole. Alleno un gruppo di ragazzi con un cuore enorme. Siamo molto uniti, hanno fatto una grande partita anche oggi su un campo difficile. Siamo orgogliosi di aver raggiunto i playoff con la squadra più giovane del campionato insieme alla Juventus. Oggi hanno fatto una partita intelligente. Sapevamo di non dover rischiare nel primo tempo, poi abbiamo accelerato e abbiamo fatto un inizio di secondo tempo strepitoso. Alla fine abbiamo saputo difendere con il cuore. Loro sono più pronti ed esperti, ma ci siamo qualificati noi e siamo orgogliosi. Il nostro percorso è stato importante, ora andiamo a giocarci lo scudetto. E’ un gruppo fantastico”.

Lo spirito con cui si affrontano i playoff: “Ora dobbiamo recuperare e poi andremo a giocarci le nostre chance a Firenze. La fase finale arriva in un momento in cui le energie sono poche. L’aspetto tecnico-tattico passa in secondo piano, dobbiamo recuperare le energie mentali. Non siamo al completo, non è facile. Dobbiamo recuperare le forze e giocarci le nostre chance”. 

Ultime news

Notizie correlate