Milan, il ballo dei prestiti: cosa succederà con Pobega, Bakayoko e Caldara?

DiDavide Giovanzana

Mar 28, 2022

Nella programmazione tanto cara a Maldini e Massara rientra la decisione anticipata su come gestire le situazioni dei prestiti.

Come riporta questa mattina Tuttosport, le uniche due certezze che hanno i rossoneri sul fronte dei prestiti sono quelle che riguardano Yacine Adli e Jens Petter Hauge. Il primo, acquistato sul gong della scorsa sessione estiva per 10 milioni complessivi dal Bordeaux e lasciato in prestito in Francia per un anno, a fine giugno arriverà a Milanello per mettersi subito a disposizione di Pioli. Destino opposto per Hauge, che verrà riscattato dall’Eintracht Francoforte: 7 milioni di plusvalenza per i rossoneri che lo avevano acquistato dal Bodo Glimt per 5 milioni.

Per Tommaso Pobega la situazione è simile a quella di Adli, nel senso che quasi sicuramente tornerà a Milanello. Non è da escludere però un ultimo tentativo del Torino di Juric per tenerselo: il centrocampista potrebbe eventualmente (difficile) rientrare in una trattiva per Bremer come contropartita. Il ritorno di Pobega sarebbe però utile per quanto riguarda le liste.

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A questo proposito torneranno a Milano anche Plizzari (in prestito al Lecce) e Colombo (SPAL): il primo potrebbe rimanere a fare il terzo (nel caso di addio di uno tra Mirante e Tatarusanu) mentre si prospetta un altro anno di prestito (o addirittura una cessione) per il secondo.

Incerto invece il futuro di Mattia Caldara: il Venezia ha una clausola di riscatto a 4 milioni di euro ma tanto (se non tutto) dipenderà dall’eventuale salvezza della squadra di Zanetti. In ogni caso, la stagione del centrale 27enne non è negativa: dopo anni difficili si sta rialzando.

Per quanto riguarda invece i giocatori in prestito al Milan, l’unico riscatto sicuro sembra al momento quello di Alessandro Florenzi: a suon di prestazioni il terzino azzurro si è guadagnato il Milan, che spenderà 4.5 milioni di euro in estate per portarselo a casa. Situazione opposta per Bakayoko: il mediano francese sembra fuori dal progetto di Pioli e il Milan vorrebbe interrompere già da quest’estate il prestito. Il rischio è quello di dover a tutti costi riscattare il giocatore a 15 milioni, obbligatorio nel caso di 15 presenze da almeno 45 minuti nella stagione 2022-2023. Tutto da decidere invece per Brahim Diaz, che a differenza di Bakayoko però rimarra in rossonero sicuramente anche il prossimo anno.

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photocredits: acmilan.com

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