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Di seguito riportiamo tutte le dichiarazioni post-match di Milan-Porto 1-1 rilasciate dal mister e dai protagonisti della gara

Pioli

Sul pareggio. “Potevamo fare meglio. Nel primo tempo è mancata lucidità nelle scelte: con gli avversari alti dovevamo palleggiare meno e cercare più la profondità e quando l’abbiamo fatto abbiamo sbagliato tecnicamente. Per il secondo tempo non posso dire niente: la squadra ha messo in campo volontà, energia e pericolosità. Sarebbe stata una vittoria importante per la nostra classifica e il morale. Ci abbiamo provato ma questa è la Champions e sappiamo che è una competizione difficile”

Su cosa è mancato. “Secondo me, più precisione a livello di passaggi nel primo tempo, anche perché il Porto ha tenuto una linea molto alta. C’era la possibilità di palleggiare meno e giocare più profondo. A volte ci siamo mossi coi tempi giusti e il servizio non è arrivato nel modo adatto, a volte non abbiamo proprio guardato avanti. Non aver vinto stasera ci complica il percorso, ciò non toglie che giocheremo ancora due partite, di grandissimo livello, con grandissimi avversari. Ci proveremo perché vogliamo vincere la prima in Champions”

Sul passaggio del turno. “E’ difficile dire se è più una speranza o più un rimpianto, volevamo vincere stasera e per meritare il passaggio del turno devi vincere le partite. Il Porto è una squadra forte: nelle ultime 5 trasferte ha ottenuto grandi risultati e nella scorsa stagione ha eliminato la Juventus. Il livello è molto alto”

Sul derby. “Nel primo tempo il Milan non stava pensando al derby, è una considerazione sbagliata. Adesso penso al derby, sì, ma non prima vale lo stesso per i ragazzi. La partita sarà fondamentale per la classifica, per i tifosi, per l’ambiente e per i nostri sogni. Non credo sia decisiva perché la stagione è ancora molto lunga, ma è una partita importante per la nostra crescita e per la nostra autostima”

 

Sulla squadra. “Ho visto dei segnali positivi, fisicamente siamo bene e per questo siamo ancora più dispiaciuti. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi che bisognava fare scelte più lucide, più adatte alle situazioni di gioco. C’era la possibilità di riprendere la partita e i ragazzi sono stati bravi. La forza della squadra è la consapevolezza: i miei ragazzi sanno di essere ambiziosi e vogliono tornare protagonisti in campionato e in Europa”

Su Calabria e Rebic. “Calabria ha preso un colpo in testa, non era molto presente ma credo che possa recuperare. Rebic sta un po’ meglio, vediamo nei prossimi giorni”

Kalulu

Sulla partita. “Ci è mancato il gol in più, era difficile. La tensione è normale in Champions League. Nel primo tempo loro hanno fatto una grande pressione, ma nel secondo tempo abbiamo avuto la volontà di fare di più e dimostrare a tutti che possiamo giocarcela. Ma il calcio è così: non si può vincere sempre”

Giroud

Sulla partita. “Non voglio parlare del fatto che abbiamo una squadra giovane, perché abbiamo le qualità per giocare la Champions. A volte serve solo un po’ di fortuna. Giochiamo delle buone partite, come ad Anfield e contro l’Altetico prima di trovarci in dieci contro undici, ma ci è girata un po’ male. Speriamo di fare più punti nelle prossime partite, ma ora ci sentiamo ovviamente un po’ frustrati”

Tomori

Sul derby. “E’ una grande partita per noi, per la nostra stagione e per i tifosi. Ora dobbiamo recuperare e cercare di ottenere i tre punti in un match così importante”

Romagnoli

Sulla partita e sul girone. “Dispiace perché non abbiamo fatto un buon primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio e siamo entrati meglio in campo. La Champions è difficile ma non siamo contenti, abbiamo raccolto pochissimo. Stasera dovevamo vincere ma finché la matematica non ci condanna noi ci crediamo”

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photocredits: acmilan.com

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