Milan e Pioli, Longari: “Dieci giorni per cambiare il finale”

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Il Milan esce sconfitto dall’andata di Europa League, Stefano Pioli rischia di perdere molto di più: panchina di nuovo a rischio

Una sconfitta dolorosa per il Milan di Stefano Pioli, non tanto per il risultato, ma per il modo in cui è maturata. L’analisi della gara d’andata e quella similitudine che indispettisce il popolo rossonero. Il primo atto dei quarti di Europa League va alla Roma; il Milan può anche recriminare per qualche episodio su cui lo stesso Pioli si è pronunciato in conferenza, ma è davvero troppo poco. E le dichiarazioni di Daniele De Rossi sulla preparazione della partita studiando i derby di Milano sono l’aspetto più amaro. La posizione del tecnico dei rossoneri è tornata ad essere pericolosamente a rischio.

De Rossi ammette di aver studiato l’Inter, rossoneri dominati tatticamente

L’ammissione di De Rossi è stata solo la conferma di un’idea che sembrava chiara osservando le dinamiche della gara di San Siro. Gianluigi Longari di Sportitalia evidenzia lo scacco matto tattico dell’allenatore romano su Stefano Pioli. Per lui ancora niente di definitivo, almeno fino alla gara di ritorno all’Olimpico: serve necessariamente una svolta. Il giornalista sottolinea come ciò che ha fatto infuriare maggiormente il popolo rossonero sia stato il confronto tra la partita più importante della stagione attuale e i derby persi contro l’Inter. “Stefano Pioli ha dieci giorni per cambiare il finale, ma deve farlo davvero”; dall’esito di questa doppia sfida, il ritorno sarà il 22 aprile, dipenderà il futuro del tecnico dei rossoneri. Con la prestazione dell’andata Pioli si è giocato tutto il credito accumulato in stagione, i tifosi fischiano alla sostituzione di Leao e non nascondono più la voglia di cambiare: riuscirà nuovamente a far ricredere tutti? 

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