Milan, l’ira di Cardinale dietro alla fine del ciclo Pioli: Gazzetta racconta

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

La Gazzetta dello Sport racconta la reazione di Cardinale che ha portato alla scelta di chiudere il rapporto di Stefano Pioli col Milan

Sabato 20 aprile 2024 è una data che segna la storia recente del Milan: il club ha deciso a fine stagione di interrompere il rapporto con Stefano Pioli, arrivato sulla panchina rossonera dopo il flop Giampaolo nell’ottobre del 2019. La doppia sconfitta con la Roma e l’eliminazione dall’Europa League, ma anche quella dai gironi di Champions League e quella prematura dalla Coppa Italia non sono piaciute ai piani alti. La Gazzetta dello Sport in edicola oggi racconta la reazione di Cardinale che ha portato alla scelta di chiudere il rapporto di Stefano Pioli col Milan.

“Non è accettabile”

L’umore è totalmente diverso: nessun sorriso, solo amarezza“, scrive il quotidiano riferendosi a società e dirigenza visto e considerato che “a metà aprile il Milan non ha più alcuna ambizione“. La necessità di “cambiare rotta“, continua Gazzetta, arriva “dall’aver lasciato il campo agli avversari“, sia a Roma che in generale a livello di obiettivi in tutta la stagione. Per Gerry Cardinalenon è accettabile“: il Milan è già alla ricerca del prossimo allenatore dopo Stefano Pioli.

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