Milan, PIF non molla Cardinale: due diligence ed esclusiva ottenuta

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Libero ha riportato importanti novità sul fronte Milan: PIF starebbe continuando a trattare con Gerry Cardinale per il futuro del club

Proprio mentre l’AD del Milan Giorgio Furlani e il n1 del fondo RedBird proprietario del club Gerry Cardinale sono in viaggio tra Medio Oriente e Miami, arrivano nuove indiscrezioni riguardo il possibile interessamento del fondo saudita PIF nei confronti del club di via Aldo Rossi. A riportarle è stato il quotidiano Libero, che ha aggiunto una novità rispetto a quanto già detto da più fonti nelle scorse settimane. Il fondo PIF avrebbe infatti chiesto e ottenuto a RedBird e a Gerry Cardinale un’esclusiva per trattare la possibilità di entrare nel pacchetto azionario del Milan, con il prossimo, importante passo previsto per la fine del mese di febbraio.

Due diligence ed esclusiva ottenuta

Secondo quanto riportato da Libero, il fondo saudita sta ancora valutando in che modo entrare nel club rossonero. Le possibilità per PIF sono due: quella di un ingresso totale, rilevando quindi l’intero pacchetto Milan dal fondo RedBird gestito di Gerry Cardinale; oppure quella di un ingresso definito “più soft, con lo scopo di “aumentare nel corso del tempo la percentuale di quote“.

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Anche se negli ultimi giorni Cardinale ha ribadito più volte che il club non è in vendita, per il quotidiano si parla già di due diligence. Alla fine del mese, scrive Libero, “è prevista la partenza dell’attività investigativa che compie di chi vuole entrare, o acquisire, un’azienda, dopo attenta analisi dei conti, dello stato patrimoniale e della stima delle proprietà immateriali“.

Per questo motivo, il fondo saudita PIF avrebbe, come anticipato, chiesto ed ottenuto una sorta di esclusiva (fino al 31 marzo) per trattare con Gerry Cardinale la rilevazione del prestito di Elliott (600 milioni) grazie al quale RedBird è riuscito nell’agosto del 2022 a rilevare il Milan. In questo senso, la costruzione del nuovo stadio del club a San Donato Milanese “fa gola” al fondo arabo, che starebbe valutando l’idea di prendere in mano la quota di maggioranza del club “una volta ultimato l’impianto“.

Photocredits: IMAGO / NurPhoto

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