Milan, Pellegri si presenta: “Voglio convincere la società a riscattarmi”

Pellegri

PELLEGRI – Il nuovo attaccante del Milan, Pietro Pellegri è stato presentato ufficialmente in conferenza stampa. Di seguito riportate le sue parole:

Ricordiamo tutti i tuoi grandi personaggi, dalla partita dell’addio di Totti alla firma con Maldini. Sei contento di questa nuova avventura?

Anche se l’esperienza al Monaco non è stata fortunata il futuro è in discesa.

Come è stato l’impatto con Milanello e con la squadra?

Ho trovato subito un ambiente familiare, una struttura che ha tutto per pensare solo al calcio e stare bene.

Cosa significa arrivare al Milan ed essere con Ibra e Giroud? Perché la scelta del 64?

Giocare con questi due attaccanti al Milan è un sogno. Sono qua per imparare e migliorare da loro. Ho scelto il 64 perchè è l’anno di nascita di mio padre Marco.

Sembri un veterano perchè si sente il tuo nome da anni anche accostato al Milan. Arrivi al momento giusto?

Sicuramente arrivo con la voglia di riscattarmi e far vedere quanto valgo e ripagare la fiducia della società. 

Hai una grande stima per Zlatan. È lui il tuo modello?

È stato magnifico incontrarlo, è il mio idolo da quando sono piccolo. Ero felicissimo di salutarlo. Un campione come lui mi può solo stimolare allenandomi con lui.

Tutti ricordiamo le lacrime di commozione di tuo padre dopo la doppietta alla Lazio. Cosa ti ha detto?

Penso fosse normale avendomi trasmesso la passione, è normale che ci tenga e che si sia emozionato.

Rifaresti la scelta di andare al Monaco? Cosa ti ha insegnato?

La rifarei perchè anche se non positiva è stata comunque una scelta formativa sotto tanti punti di vista.

Speri di aver pagato il conto con la sfortuna? Punti a restare a lungo?

Il mio obiettivo è convincere la società a riscattarmi e restare qua. Gli infortuni arrivano, sono stato sfortunato ma penso solo al futuro.

Se dovessi descrivere le tue esperienze passate con una parola?

Al Genoa la parola è “casa”, mentre a Monaco direi “formativa”. Qua invece è un “sogno”.

Hai già parlato con Pioli?

Il Mister mi ha trasmesso determinazione e voglia di lavorare. Io sono a disposizione della squadra.

Per te è una nuova avventura, a che numeri ambisci?

Non mi sono prefissato dei numeri. Scendo il campo dando il massimo.

Pietro Pellegri a fine stagione è soddisfatto se?

Se raggiungiamo tutti gli obiettivi della società.

Tu eri già stato vicino al Milan. Cosa devono aspettarsi i tifosi da Pellegri?

Voglia di lavorare, determinazione e basta.

Quanto pensi alla Nazionale?

È un sogno e rimane un sogno. Che possa diventare un obiettivo e non lo nascondo. Tutto arriva lavorando. 

Pioli ti ha già dato compiti precisi?

Non me ne ha ancora dati, mi ha solo detto che vuole giocatori con voglia di lavorare e determinazione.

Giroud cosa può darti?

È un giocatore che ha vinto, è un campione. Mi può aiutare moltissimo guardandolo e studiandolo. 

Cosa significa presentarsi in Champions con il Milan?

Per tutti i bambini è un sogno giocare la Coppa dei Campioni.

I prestiti della scorsa stagione si sono tutti integrati molto bene. È il momento giusto anche per te?

Io ho fame, voglia di restare e dimostrare. Spero di confermarmi e ripagare la fiducia e restare.

photocredits: AC Milan

Leggi QUI la nostra analisi di Pietro Pellegri

 

 

 

 

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