Milan, Pellegatti: “Zirkzee, a 10 milioni non se ne parla. E che regalo Rabiot” (ESCLUSIVA)

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervistato in esclusiva, Carlo Pellegatti ha commentato la possibilità che il Milan possa pagare delle alte commissioni per Zirkzee

Intervenuto a Pelle Rossonera, Carlo Pellegatti ha espresso la propria opinione sulla trattativa tra il Milan e Joshua Zirkzee, in stallo a causa del mancato accordo sulla cifra di commissioni.

Le parole di Pellegatti

Sulla conferenza di Ibrahimovic: “Domani è un giorno importante perchè capiremo tante cose, avremo risposte a tante domande. E’ il primo passo di Zlatan Ibrahimovic, non è un caso che facciano parlare lui. Vedremo chi ci sarà con lui, faranno probabilmente l’annuncio di Fonseca e si parte con questo nuovo Milan, non solo nel nome di allenatore e giocatori ma anche dal punto di vista societario”.

Su Zirkzee: “Il Milan è sereno: ad una certa cifra arriva, sennò va a prendere delle alternative. Non è l’ultimo centravanti della storia del calcio. Io non credo che in Inghilterra qualcuno gli dia 15 milioni per un giocatore che non sa cos’è la Champions League. 40 milioni, 4 di ingaggio e una commissione giusta di 4/5 milioni è quello che deve pagare il Milan, sennò andiamo da altri giocatori come Dovbyk. Bisogna prenderne comunque uno bravo e che non sappia di ripiego, non è che poi arriva Guirassy con tutti i punti interrogativi. Pagare 65 milioni per Zirkzee mi sembra un’esagerazione”.

Sulla cifra di commissione a cui può arrivare il Milan: “10 milioni non se ne parla. Ho letto 8, ma ho dei dubbi…altrimenti avrebbe potuto tenere Kessiè, Calhanoglu e tutti gli altri. Secondo me se dovesse arrivare non sapremo mai cosa ha pagato realmente il Milan di commissioni”.

Su Rabiot: “Io non mi rassegno al fatto che il Milan non si renda conto che a 7.5 milioni è il più bel regalo della storia del calcio. A quella cifra lo si compra a scatola chiusa, poi si vede dove gioca, come sta, chi è. Ma un titolare della Nazionale campione del mondo va preso tra un minuto”.

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