Milan, Pellegatti: “Futuro allenatore, quanto pesa il nodo Pioli” (ESCLUSIVA)

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto in esclusiva per Radio Rossonera, Carlo Pellegatti ha parlato del futuro allenatore del Milan dopo Stefano Pioli

Intervenuto durante la trasmissione Filo Rossonero, Carlo Pellegatti ha analizzato il problema relativo al contratto di Stefano Pioli e come questo può incidere sulla scelta del prossimo allenatore del Milan.

Le parole di Pellegatti

“Oggi Il Mattino ha detto che Conte è tra Napoli e Milan. In giornata ho ricevuto l’ennesima smentita dal Milan. Anche per Conceicao continuano a dirmi di no. Io speravo sempre in Thiago Motta ma mi dicono che non sarà un allenatore ‘toppissimo’. Secondo me c’è da risolvere il nodo Pioli, lo sottovalutiamo sempre. Se lui non tratta una buonuscita dal Milan a 1/2/3 milioni, non si sa se poi bisogna pagargli 8 milioni di euro oppure no. Un conto è trovare un allenatore da 5 netti e poi una buonuscita da 3 a Pioli, un altro è 8”.

Quando si saprà qualcosa in più?

“Il campionato per il Milan a livello di obiettivi è finito, si sa tutto. Fosse Thiago Motta, si sa tutto. Fosse Gasperini, non si sa nulla. Su Conte, non c’è nessuna conferma sulle voci di un possibile incontro in settimana. Io andrei a cercare qualche altro cavallo”.

Quale nome, se non dovessero arrivare Conte, Thiago Motta o De Zerbi, accontenterebbe in parte la piazza?

“Non c’è. Un Gallardo non lo farebbe, Galtier nemmeno, Potter idem. Fonseca non accontenta la piazza, ma gioca bene. Che poi noi non decidiamo, chi se ne importa della piazza. Se loro ci hanno parlato e poi decidono di prenderlo, allora partiamo con l’out a Fonseca fino a che andrà via? Per saperlo…Tutte le volte che parleremmo bene di Fonseca arrivano insulti? La società sceglie, fa la sue valutazioni e si prende le sue responsabilità. Poi la piazza in caso di errori si arrabbierà, ma funziona così”.

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