L’ultimo Milan agli ottavi di Champions League, che fine ha fatto?

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Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Il Milan di Stefano Pioli si è qualificato agli ottavi di finale di Champions League. I rossoneri hanno centrato un obiettivo che mancava da 9 lunghissimi anni, dalla stagione 2013-2014. Quello fu un anno travagliato per il club meneghino, che inziò la stagione con Massimiliano Allegri in panchina. L’attuale tecnico della Juventus, però, fu esonerato nel corso dell’anno, lasciando il suo posto a Clarence Seedorf. Il Milan uscì dalla Champions proprio agli ottavi per mano dell’Atletico di Madrid e terminò la Serie A all’ottavo posto. Ma che fine hanno fatto gli 11 titolari (più i tre subentrati) di quell’ultima partita della fase ad eliminazione diretta di Champions League giocata dal Milan al Vicente Calderon di Madrid?

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Come detto l’allenatore era Seedorf, che non guida un squadra dal 2019 e nel mentre si è anche prestato come commentatore in tv. A proteggere i pali rossoneri c’era Abbiati, che dopo una stagione al Milan da team manager è uscito dal mondo del calcio e si è dedicato alla passione per le moto con un concessionario di Harley-Davidson a Milano. In difesa Abate è l’attuale allenatore del Milan Primavera. Rami gioca ancora, attualmente nel Troyes in Ligue 1. Daniele Bonera è ancora nel Milan come collaboratore tecnico di Pioli. Infine Urby Emanuelson, attualmente in forza all’Utrecht, in Olanda. A centrocampo giocava Nigel de Jong, oggi si è ritirato e ha esperienze come opinionista. In più, già nel 2007 aveva aperto Continental Cars, uno showroom di auto di lusso ad Amburgo con diversi calciatori tra i clienti.  A gara in corso venne rilevato da Muntari. La sua storia è curiosa: a inizio 2022 era tornato in campo con gli Hearts of Oak, ad Accra, a tre anni dal ritiro. Ora di lui non si sa molto, ma nelle ultime interviste dichiarava di volersi divertire come meccanico e ha un paio di concessionarie.

Michael Essien dal settembre 2020 è vice allenatore dei danesi del Nordsjaelland. Nel ritorno degli ultimi ottavi di Champions giocati dal Milan, nel marzo 2014, venne sostituito da Pazzini che oggi è opinionista Dazn. Taarabt è ancora un centrocampista e gioca all’Al-Nasr. Lasciò il posto a Robinho, di recente entrato nelle cronache sopratutto per i suoi problemi con la giustizia e condannato per stupro. Poli, 33 anni, gioca nel Modena in Serie B. Kakà vive a San Paolo, in Brasile, dove ha iniziato il percorso da allenatore nel club che lo ha lanciato. Balotelli, miglior marcatore di quel Milan con 18 gol, è in Svizzera al Sion.

 

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