Milan-Napoli, il doppio ex: “3 consigli per Leao! Kvaratskhelia, stessi difetti”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il Milan di Leao ospita il Napoli di Kvaratskhelia: come va valutata la stagione delle due stelle? Il doppio ex della sfida entra nel merito

Dopo i 4 incontri della scorsa stagione e il pareggio del Maradona di novembre, Milan e Napoli tornano a sfidarsi e lo faranno domenica sera a San Siro (ore 20.45): ancora una volta, sotto le luci dei riflettori ci sarà il confronto tra le due stelle delle squadre, Rafael Leao e Kvicha Kvaratskhelia. Da ala ad ali, la Gazzetta dello Sport ha intervistato a tal proposito Oscar Damiani, doppio ex di Milan e Napoli: come sta andando la stagione dei due esterni?

Milan contro Napoli è Leao contro Kvaratskhelia

Amici fuori dal campo, Leao e Kvaratskhelia torneranno ad essere nemici sul terreno di gioco per la sfida di domenica sera tra Milan e Napoli. Il doppio ex della sfida ha parlato del momento del portoghese, tra i pochi gol e la necessità di diventare decisivo:

RAFAEL LEAO: «Troppo poco 3 gol in campionato? Sì, dovrebbe farne 15-20 all’anno. È un giocatore molto forte, con grandi potenzialità che non riesce a mettere in campo con continuità. Fa grandi giocate e poi si perde in un bicchiere d’acqua. Ha margini di miglioramento per diventare sempre più decisivo. In sostanza sia meno “gigione” e più concreto, lo dico con simpatia. Sia più sicuro di sé: a volte pare indeciso, prende palla, va, e poi si ferma. E poi giochi di più per la squadra: oggi lo fa molto con la palla tra i piedi, e spesso è inarrestabile. Ma non può limitarsi all’uno contro uno, partecipare significa andare in porta sul passaggio di un compagno o chiudere un cross. Giusta la scelta di esentarlo da compiti difensivi da parte di Stefano Pioli. Se parte dalla sua area è difficile che arrivi dall’altra parte. Però, anche senza fare il terzino, può dare una mano quando il Milan è senza palla».

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La stagione del georgiano

Nel Napoli che affronterà il Milan a San Siro, l’idea di Mazzarri sembra essere quella di schierare Kvicha Kvaratskhelia come seconda punta alle spalle di Giovanni Simeone. Come per Leao, Oscar Damiani ha valutato momento e stagione del miglior giocatore della scorsa Serie A:

KVICHA KVARATSKHELIA: «Giocatore potenzialmente determinante che ha le qualità per finalizzare o mettere un compagno nelle condizioni di farlo. Oggi si perde in dribbling inutili, in giocate fini a se stesse. Deve tornare a essere più concreto. Non ha ancora raggiunto una maturità tale per essere sempre decisivo ma potrà diventarlo perché è molto forte. In cosa si somigliano lui e Leao? Grande velocità, fortissimi nell’uno contro uno. E stessi difetti: entrambi devono imparare a giocare con la squadra. Entrambi sono scarsi di testa, un attaccante deve sapere colpire anche così, come facevo io».

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