Allegri medita su un possibile cambio di sistema di gioco per la prossima sfida del Milan contro il Napoli
Come riporta il Correre dello Sport, il Milan ha avuto la meglio sul Torino passando dal canonico 3-5-2 al 4-3-3. Visti i risultati, Massimiliano Allegri potrebbe anche pensare di riconfermare lo stesso sistema nel big match di pasquetta contro il Napoli.
Allegri pronto a cambiare il sistema
La vittoria contro il Torino ha evidenziato una certa flessibilità di Allegri, che ha corretto l’assetto già dopo quindici minuti: Tomori è scalato a terzino destro e Bartesaghi si è abbassato sulla linea dei difensori. Nonostante il miglioramento, la vera svolta è arrivata nella ripresa con il passaggio al 4-3-3 e l’innesto di Athekame. Questo cambio ha garantito una spinta naturale sulla fascia, trasformando un Milan inizialmente passivo in una squadra capace di dominare il campo.
L’efficacia del nuovo modulo si è vista nella qualità della manovra offensiva, con una fluidità raramente apprezzata nelle ultime settimane. Le immagini parlano chiaro: nel gol del 2-1 c’erano ben sette rossoneri in area di rigore, mentre nella rete del 3-1 i presenti nei sedici metri erano cinque. Al di là dei numeri, è stata l’interpretazione dei singoli a fare la differenza, permettendo alle catene laterali di creare superiorità numerica e ribaltare l’inerzia del match in pochi minuti.
In vista della sfida di Napoli, il dubbio tattico resta il tema centrale della sosta. Nonostante i benefici del 4-3-3, è probabile che Allegri riparta dal solido 3-5-2, modulo che ha garantito 60 punti in 29 giornate. In uno scontro diretto così delicato per il secondo posto, il tecnico preferirà non togliere certezze alla squadra, tenendo il tridente come arma a gara in corso, specie in caso di rientro di Leão, reso complicato dai recenti sviluppi della sua pubalgia. Saranno, come sempre, l’applicazione e la qualità a decidere la sfida, prima ancora dei moduli.