Milan, Musah: “Calo di aprile, me lo spiego così. Che ispirazione Giroud”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervistato da SportMediaset, Yunus Musah ha parlato del pessimo aprile del Milan e dei compagni Giroud e Leao

Intervistato da SportMediaset, Yunus Musah ha parlato dei pessimi risultati sportivi ottenuti dal Milan nel mese di aprile dei compagni di squadra Olivier Giroud e Rafael Leao.

Le parole di Musah

Su Leao: “Rafa è un bravo giocatore, con lui mi diverto tanto anche nello spogliatoio. E’ importante per noi, lo sanno tutti, fa la differenza quando gioca. E’ davvero un bravissimo giocatore”.

Sul suo ruolo preferito in campo: “Il mio ruolo è l’8, mi piace giocare in mezzo al campo e fare il centrocampista box-to-box. Ma se l’allenatore mi chiede di fare altri, sono disponibile a farlo nel miglior modo possibile”.

Sull’addio di Giroud: “Sono stato fortunato a giocare con lui. Lo guardavo ai tempi dell’Arsenal, era una fonte di ispirazione per me. Ora ho potuto giocare con lui, è una bravissima persona anche, ci mancherà tanto”.

Sul calcio americano: “Il calcio sta crescendo tanto negli USA, tanti giocatori americani vengono in Europa a giocare. Anche la MLS sta crescendo, a breve potrà diventare un campionato importante”.

Sul calo di aprile: “E’ difficile da spiegare. Abbiamo giocato contro squadre forti che erano molto determinate, noi ci abbiamo provato, abbiamo dato tutto, ma non ce l’abbiamo fatta. Sicuramente dovevamo giocare meglio, ma non sono mancate motivazioni e grinta. Dovevamo giocare meglio”.

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