Milan, segna Daniel Maldini ma Galliani chiama Paolo: “Terzinaccio”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

In Salernitana-Monza a segnare è stato Daniel Maldini: Adriano Galliani ci ha tenuto a ricordarlo alla leggenda del Milan, il papà Paolo

Non puoi togliere il Milan e Paolo Maldini dall’AD del Monza, Adriano Galliani, amministratore delegato dei rossoneri dal 1986 al 2017. Intercettato all’ingresso dell’Assemblea di Lega dai microfoni di TMW, Galliani ha raccontato il divertente aneddoto che riguarda il gol di Daniel Maldini in Salernitana-Monza di sabato scorso e il rapporto dello stesso Galliani con il papà Paolo, leggenda del Milan.

Milan e Monza tra Galliani e Maldini

Il cuore di Adriano Galliani è biancorossonero (così come quello di suo figlio, Gianluca, ospite qualche giorno fa ai microfoni di Radio Rossonera): l’AD è nato a Monza e ha passato una vita nel Milan prima di ritornare nel club della sua città grazie a Silvio Berlusconi. Ogni volta che può, ci tiene a ricordarlo: queste le parole dopo il gol di Daniel Maldini, trequartista in prestito dal Milan, in Salernitana-Monza.

MILAN E MONZA TRA GALLIANI E I MALDINI: “E’ molto romantico che i due gol segnati a Salerno siano arrivati da due ragazzi. Uno nato a Milano, uno nato a Monza. Uno cresciuto nel settore giovanile del Milan e uno cresciuto nel settore giovanile del Monza. Per me è il massimo. Infatti la prima telefonata che ho fatto dopo Salerno è stata… a Paolo Maldini! Gli ho detto ‘finalmente un Maldini che fa gol e non un terzinaccio come quello che ho avuto io per tanti anni che non faceva mai gol (ride, ndr)! Si è messo a ridere come un pazzo”.

Occhio al futuro di Di Gregorio

Oltre ad aver parlato del momento del Monza e del futuro di Palladino, l’AD Adriano Galliani ha risposto sul futuro di Michele Di Gregorio, portiere biancorosso che interessa alla Juventus e, come ci ha confermato il direttore di Monza News, anche al Milan.

DI GREGORIO: “Io non ho parlato con nessuna squadra: il giocatore ha tre anni di contratto, il procuratore è una brava persona e stiamo anche qui molto calmi. Ragiono sempre anno per anno, ero così anche al Milan. La vita per me è dal primo luglio al 30 giugno. Non parlo ora di calciomercato”.

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