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La TOP 11 di Zambrotta: “Poco Milan, tanta Italia!” Niente Maldini, c’è Materazzi

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Gianluca Zambrotta disegna il suo miglior undici: “la squadra dei sogni” vede tanta Nazionale, ma poco Milan. Ci sono lui e Marco Materazzi, non compare Paolo Maldini

Anche Gianluca Zambrotta, ex Milan, Juventus e Barcellona tra le altre, viene messo alla prova da Sportweek. Prima di lui, nel corso delle settimane ci sono passati Pietro Vierchowod, Marco Borriello,Karl-Heinz Rumenigge,Paolo Di Canio,Luca Toni,Riccardo Montolivo e non solo. La richiesta è semplice, ma di difficile applicazione: formare un 11 fatto di stelle e che possa competere come “Squadra dei sogni” del protagonista chiamato a comporla. Zambrotta, per la sua, punta tanto sull’Italia sul tetto del mondo nel 2006 e poco sul Milan. Infatti, tra gli ex rossoneri presenti solo se stesso, Gattuso e Pirlo. Alla rivista settimanale de La Gazzetta dello Sport, giustifica ogni decisione presa.

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Gli undici (più l’allenatore) di Zambrotta

In porta schiera Gianluigi Buffon, mentre a destra il terzino è proprio lui: “Se ci ripenso, mi viene la pelle d’oca. Al Mondiale ho saltato il debutto con il Ghana, ma poi sono arrivato in fondo e ho baciato la Coppa, come sognavo da bambino”. La coppia di centrali è quella che ha giocato la finale di Berlino contro la Francia 18 anni fa: Fabio Cannavaro e Marco Materazzi. A sinistra (un po’ a sorpresa) sceglie Fabio Grosso e non Paolo Maldini come fatto da molti altri prima di lui, puntando più sui bellissimi ricordi personali che sul valore assoluto. Nel suo 4-4-2 a centrocampo gli esterni sono Camoranesi e Perrotta, i quali riconducono sempre all’Italia di Lippi. In mezzo, riecco un po’ di Milan:

RINO GATTUSO – “Leader… rumoroso, personalità straordinaria. Il nostro feeling Mondiale è iniziato in Under 21 quando, durante un ritiro a San Benedetto, ci siamo rasati la testa a vicenda per gioco”.

ANDREA PIRLO – “Genio e maestro, compagno al Milan e in Nazionale: lui e Xavi, con cui ho giocato al Barcellona, i migliori registi del mondo”.

In avanti, la scelta della coppia ricade su Luca Toni e Alessandro Del Piero. Il tecnico? Zambrotta sceglie proprio Marcello Lippi, al quale “sarò sempre grato. Ha avuto l’intuizione di cambiarmi di ruolo”.

In apertura, sceglie di motivare le sue scelte così: “Squadra da sogno, ma vera, che si è divertita a stare insieme e scrivere una pagina memorabile della storia del nostro calcio vincendo il mondiale 2006”.

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