Milan, Liberali: “Fonseca mi ha aiutato tanto, il giorno dell’esordio Florenzi mi disse…”

I più letti

Mattia Liberali ha parlato dell’esperienza che sta vivendo con la maglia del Catanzaro e ricordato alcuni dei suoi momenti al Milan

Mattia Liberali ha lasciato il Milan per trasferirsi al Catanzaro a parametro zero dopo la scadenza del contratto la scorsa estate e pochi giorni fa ha realizzato il suo primo gol in Serie B contro la Reggiana. Il centrocampista classe 2007 ha parlato ai microfoni di Gianlucadimarzio.com per raccontare la sua esperienza in Calabria e ricordare il suo passato rossonero.

Le parole di Liberali

Liberali ha parlato così della sua stagione con la maglia del Catanzaro: “Fin dal primo momento in cui mi hanno parlato del Catanzaro, confrontandomi con la mia famiglia e con il mio procuratore, ho deciso subito di venire qui. È una piazza che mi ha sempre affascinato, a me piacciono le città che vivono di calcio. Mi sono trovato benissimo fin dal primo giorno. I tifosi vivono di calcio, lo sapevo già da quando ero venuto con la Nazionale. Ogni giorno incontri persone che ti fanno complimenti, ti chiedono come va. È una piazza che ti coinvolge e ti fa sentire parte di qualcosa. Stiamo migliorando sotto tutti i punti di vista. Dipende da noi continuare a lavorare senza forzare nulla, divertendoci come stiamo facendo. Ho degli obiettivi anche numerici, ma li tengo per me. Voglio aiutare la squadra e dare sempre il massimo per questa maglia”.

Sull’emozione del primo gol tra i professionisti e il campionato di Serie B: “È stata un’emozione unica. Avevo già segnato in quella porta con la Nazionale, ma senza la curva. Con la Reggiana, festeggiare con i tifosi è stato qualcosa che ti rimane dentro. Quest’anno sto vivendo la Serie B a 360 gradi, guardo le altre partite e seguo il campionato. A primo impatto ho capito subito che era una categoria intensa, molto diversa dalla Primavera, con giocatori più grandi di te. Devi adattarti in fretta”.

Sui ricordi con la maglia del Milan: “Ho fatto tutta la trafila delle giovanili lì. Mi porto dietro tantissime esperienze, dalle amicizie ai tornei. Il Milan mi ha dato tanto sia dal punto di vista calcistico che umano. Il mister Fonseca mi ha aiutato tanto. Tra i calciatori ricordo con particolare affetto Florenzi: mi è stato molto vicino il giorno dell’esordio, mi diceva di restare calmo e di divertirmi, perché alla fine era una partita di calcio”.

 

Ultime news

Notizie correlate