Milan-Lecce, Sabatini contro l’arbitro Massimi: “Da minimi storici”

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Milan-Lecce al centro delle polemiche per alcuni episodi arbitrali molto discussi: Sabatini condanna l’arbitro Massimi

Polemiche dopo Milan-Lecce. I salentini protestano per due episodi dubbi: il rosso diretto per Krstovic e il terzo gol di Leao viziato da un fallo di Theo Hernandez su Almqvist. Sandro Sabatini esordisce dicendo che probabilmente il risultato non sarebbe cambiato, un Milan superiore al Lecce che ha ormai blindato il secondo posto in classifica. I giallorossi però protestano contro l’arbitro Massimi e non hanno torto. Il fischietto di Termoli doveva interrompere la gara e accertarsi delle condizioni dell’attaccante del Lecce colpito alla testa. Un grave errore avallato dall’intera squadra arbitrale che non è intervenuta. E il gioco di parole di Sabatini sul cognome del direttore di gara è tutto un programma.

“Massimi ai minimi storici”, poi il parere sulla direzione in Europa League

In vista c’è proprio l’attesissima sfida di Europa League contro la Roma di Daniele De Rossi. Se si considera il Lecce come metro di paragone non c’è partita: il Milan ha annientato i salentini che avevano però messo in sera difficoltà la Roma la scorsa giornata. Le polemiche arbitrali si racchiudono nelle parole di Sabatini: “Massimi ha avuto un paio di decisioni da minimi storici. Giovedì arbitrerà uno straniero, probabilmente non farà peggio”.

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