Milan-Lecce, Pioli: “Pulisic? Non cambia molto. Mi aspetto solo una differenza”

I più letti

Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Il Milan affronterà il Lecce nella 31ª giornata di Serie A: le parole di Stefano Pioli a pochi minuti dal calcio d’inizio

Il Milan se la vedrà con il Lecce alle ore 15:00 a San Siro, nella gara valida per la 31ª giornata di Serie A. I rossoneri vogliono dare continuità all’ottimo momento di forma e centrare la quinta vittoria di fila, filotto mai riuscito agli uomini di Pioli. Per la sfida sono assenti Ruben Loftus-Cheek per squalifica e Malick Thiaw per una fascite plantare. In difesa toccherà a Gabbia. Al posto dell’inglese, invece, giocherà Pulisic, con Chukwueze confermato a destra. A pochi minuti dal calcio d’inizio di Milan-Lecce, Stefano Pioli ha parlato ai microfoni di DAZN.

Le parole di Stefano Pioli

Sul Lecce: “Stanno ancora lottando per la salvezza. Con il nuovo allenatore ha fatto molto bene e soprattutto non ha ancora subito gol. Ci aspettiamo un lecce determinato e organizzato. Toccherà a noi cercare di mettere in campo una prestazione di alto livello”.

Sulla trequarti inedita: “Non cambia così tanto rispetto al solito. Abbiamo giocato tante volte con il trequarti, ma invece che Loftus-Cheek sarà Pulisic. Christian non ha bisogno di tanti consigli, si sa muovere molto bene. Mi aspetto che attacchi un po’ di più la profondità rispetto a ciò che normalmente fa Loftus-Cheek. Ma l’importante è essere aggressivi, equilibrati e controllare la partita, cercadno id mettere in difficoltà i nostri avversari”.

Sulle parole di Gotti: “Conoscere l’allenatore avversario può essere un fattore, ma credo che Gotti quando l’ho incontrato con l’Udinese giocava in modo totalmente diverso, a meno che oggi non stravolga tutto quello che ha fatto nelle ultime due gare. Siamo preparati alla sfida. Immaginavo che non avrebbero giocato con i due attaccanti come con la Roma. Vedremo un po’ come imposteranno loro la sfida, noi dovremo essere bravi a trovare subito le contromisure”.

Ultime news

Notizie correlate