Milan-Lecce, Pioli enigmatico: “Il finale di stagione determinerà diverse situazioni”

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Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

Alla viglia della sfida di San Siro tra Milan e Lecce, Stefano Pioli ha presentato la sfida in conferenza stampa

Sabato 5 aprile, alle ore 15:00, il Milan scenderà in campo a San Siro contro il Lecce, sfida valida per la 31ª giornata di Serie A: come di consueto, alla viglia della sfida Stefano Pioli ha presentato il match in conferenza stampa.

Le parole di Pioli

Sul periodo: “C’è voglia. Arriviamo al momento più importante in ottima condizioni sia mentali che di gioco. Avevamo già vinto 4 gare di fila in campionato, ma mai la quinta. Domani ci proveremo ma sarà difficile. Da quando il Lecce ha cambiato allenatore non ha ancora subito un gol e ha messo in grave difficoltà la Roma”.

Sul suo percorso al Milan: “Sono cambiato per tutte le esperienze negative e positive vissute insieme. L’allenatore deve sempre portarsi a casa qualcosa. Sicuramente in questi anni l’ho fatto”.

Sulla formazione in vista dell’Europa League: “La concentrazione è solo sul Lecce. Se ci saranno cambi sarà solo per ciò che ho visto in settimana, con alcuni giocatori non al top della condizione. Ma non pensiamo alla Roma, ci sarà tempo da qui a giovedì per arrivarci Ma ora è fondamentale dare continuità in campionato. Schiererò la miglior formazione possibile”.

Su Thiaw: “Non è a disposizione domani. Ha una fascite plantare che gli crea un po’ di problemi. Non sarà convocato a livello precauzionale, ma speriamo possa esserci giovedì, anche perchè dovremo già fare a meno di Tomori e Kalulu”.

Le parole di Florenzi su Leao: “Ale è sempre così, punta sempre molto in alto. Io sto parlando tanto con Rafa, secondo me arriviamo nel mometno più importante della stagione con Leao in condizioni eccellenti. Sono felice di quello che sta facendo e lui sa che deve continuare e che può ancora crescere in alcune situazioni”.

Ancora sul momento positivo: “Il fatto di aver lavorato con tanti giocatori con continuità dopo gli infortuni ti permette di avere una buona condizione fisica. Ma sono sempre più convinto che il fisico dipenda dal corpo, e adesso mentalmente stiamo bene. Ma quello che abbiamo fatto fino ad ora conta poco. Domani dovremo fare il massimo, il campionato è ancora lungo. Sarà il finale di stagione a determinare tante situazioni”.

Su Camarda: “Non sono io che posso rispondere a questo tipo di domanda. Voi parlate del futuro, ma noi parliamo del presente. È con le prestazioni e i risultati del presente che costruiremo il futuro”.

Su Bennacer al posto di Loftus-Cheek: “Si, può giocare anche in quel ruolo. Ha saltato un paio di allenamenti per influenza in settimana. Potrebbe giocare lì, come potrebbe giocarci un suo compagno”.

Su Jovic: “È un giocatore di qualità, continuo a pensarlo. Si è fatto trovare pronto ma io credo che possa fare ancora di più”.

La differenza tra calcio italiano e estero: “La Premier è un campionato intenso, di altissimo livello. Io però non credo che la Serie A sia così lontana come livello, nonostante si possano fare investimenti meno importanti”.

Sull’attacco e la trequarti contro il Lecce: “Voglio una squadra equilibrata che possa mettere in difficoltà gli avversari”.

Su Reijnders: “Gioca spesso da interno di sinistra. Dipende da che uscita facciamo fare a Rafa in fase difensiva. Theo Hernandez, Reijnders e Leao possono avere il giusto equilibrio in entrambe le fasi su quella corsia”.

Sulla squadra: “Ha ritrovato entusiasmo con le prestazioni e i risultati. Siamo sempre stati abili a giocare con entusiasmo nei nostri momenti positivi, per le caratteristiche mentali dei miei giocatori giocare così è il massimo”.

Su Chukwueze: “Sono soddisfatto del mio percorso. Proprio oggi i miei collaboratori hanno fatto una riunione tecnica con lui. I dati che abbiamo nelle ultime tre partite sono meglio di quelli che aveva al Villarreal. Sta bene di testa e di gambe. Deve continuare così, ha delle caratteristiche importanti per il nostro reparto offensivo”.

Sui nuovi arrivati in estate: “Lavoriamo tanto, cosa normale per chi arriva da esperienze diverse. Ma lo abbiamo fatto in modo positivo. Hanno grandi qualità e sono stati tutti molto umili, disponibili e intelligenti. Tutti sanno che hanno ancora buoni margini di miglioramento. Sono tutti giocatori maturi, ma giovani. Non hanno ancora completato il completamento del loro bagaglio”.

 

 

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