Milan, Leao cambia marcia: la svolta per essere decisivo in questo finale

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Tra la cura per la pubalgia e i consigli di Corradi: la nuova vita di Leao per spingere il Milan verso il tricolore

Rafa Leao ha messo nel mirino il finale di stagione. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il portoghese ha ormai una priorità assoluta che supera l’attesa per il Mondiale: diventare il trascinatore del Milan in questa primavera decisiva. Per farlo, sta portando avanti un lavoro silenzioso e metodico, determinato a trasformarsi nel bomber che Massimiliano Allegri ha sempre desiderato.

Dalla fascia all’area di rigore: il nuovo corso di Rafa

La Gazzetta dello Sport sottolinea come dietro l’evoluzione tattica di Leao ci sia un lavoro fisico e tecnico senza sosta, coordinato da uno staff dedicato. Il numero dieci sta finalmente cancellando gli ultimi segni di una fastidiosa pubalgia che lo ha condizionato pesantemente, costringendolo a non forzare durante la settimana e a saltare sessioni cruciali mentre i compagni sudavano sul campo. Ora, oltre al lavoro preventivo a Milanello, Rafa prosegue sessioni extra lontano dal centro sportivo per rafforzare la muscolatura, con l’obiettivo di ritrovare quella velocità esplosiva che gli è mancata negli ultimi tempi.

Sul campo, la trasformazione è guidata da un “maestro” d’eccezione: Bernardo Corradi. Se Magnanelli cura la fase di non possesso per i centrocampisti, l’ex bomber della Nazionale si dedica esclusivamente alle punte. I frutti si sono visti già nel derby, dove il movimento a venire incontro di Rafa ha aperto lo spazio per il filtrante di Fofana. Leao ha accettato la sfida di giocare “spesso spalle alla porta”, rinunciando alla sua amata fascia sinistra per diventare un riferimento centrale nel Milan. Allegri, si legge, lo ha “conquistato più di Fonseca e Conceiçao”, convincendolo che il sacrificio, come la rincorsa difensiva di domenica scorsa, è la chiave per la leadership.

Questa crescita si riflette anche in una vita privata più centrata. Il trasferimento da Porta Nuova a una nuova casa vicino a San Siro e la drastica riduzione dell’attività sui social, raccontano di un uomo focalizzato solo sulla squadra. Anche il dialogo con il club è costante: sul tavolo c’è un rinnovo oltre il 2028. La Gazzetta conclude spiegando che se il portoghese migliorerà il suo bottino di gol, attualmente a quota nove in campionato, arrivare alla firma del nuovo contratto sarà “magari più facile” per tutti.

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