Rugani o “Allegrata”? Juventus, col Milan due ipotesi in piedi

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Allegri studia il modo per fermare Pioli con la sua Juventus: come contrastare il Milan? Gazzetta fa due ipotesi, una sarebbe sorprendente

Così come Stefano Pioli che vuole vincere una terza volta consecutiva, anche Massimiliano Allegri studia la formazione adatta: come schierare la Juventus contro il Milan capolista? La Gazzetta dello Sport apre a due ipotesi di modulo, ma il nodo verrà sciolto solo nella rifinitura di oggi. Poi, gli infortunati e i recuperi: Chiesa ce la fa? Vlahovic titolare?

LIPPI: “MILAN, OCCHIO ALLA RABBIA JUVENTUS! LO SANNO BENE…”

Possibile “Allegrata”

Nell’analisi della probabile formazione in vista della supersfida di domenica sera, il quotidiano concentra i maggiori dubbi di Allegri in difesa. In particolare, la decisione verte su uomini e, soprattutto, schieramento: 3-5-2 o 4-4-2? Tutto dipende dalla scelta dei calciatori. Il tecnico ha a disposizione soltanto tre centrali di ruolo: Gleison Bremer, Federico Gatti e Daniele Rugani. Oltre al giovane olandese Huijsen, aggregato alla prima squadra dall’estate. L’allenamento di oggi, l’ultimo prima della partenza per Milano, servirà al tecnico livornese per sciogliere il dubbio: confermare il 3-5-2 impiegando contemporaneamente dal primo minuto Gatti, Bremer e Rugani o cambiare sistema di gioco? Nel secondo caso, quello definito da Gazzetta con il termine “Allegrata” si tratterebbe di passare alla difesa a quattro – con Timothy Weah e Andrea Cambiaso terzini – e riproporre quel 4-4-2 finora sperimentato soltanto in allenamento e a gara in corso nel derby vinto contro il Torino prima della sosta per le nazionali.

“MILAN, QUESTE NON LE PREPARI! CON LA JUVENTUS…”: PARLA IL DOPPIO EX

Gli undici (nonostante qualche riserva)

Per il resto, la principale notizia della giornata di ieri è il reintegro con il gruppo di Federico Chiesa, che partirà quindi per la trasferta milanese. Dopo 7 presenze da titolare, per la prima volta in campionato partirà dalla panchina. Prima, con ogni probabilità sarà Arek Milik ad affiancare Vlahovic in attacco. Il polacco sa giostrare pure da seconda punta, è bravo a collegare i reparti, ma ovviamente non ha il cambio di passo di Chiesa. Per il quotidiano rosa, è difficile che Allegri punti dall’inizio su Kean, a meno di voler lasciar fuori il serbo. Mentre in panchina si accomoderà di sicuro il giovane Kenan Yildiz. La coppia Milik-Vlahovic, tra l’altro, è la stessa che lo scorso anno non riuscì nell’andata a San Siro a superare la difesa del Milan, incerottata per l’occasione. Come ben sappiamo, anche questa volta i rossoneri hanno qualche problema (dalla porta, con Maignan e Sportiello fuori dai giochi, alla fascia sinistra – Theo Hernandez out per squalifica come il portiere francese), ma da primi della classe hanno l’occasione di far scivolare la Signora a -7. Un distacco già importante, seppure rimediabile con tre quarti di campionato ancora da giocare.

Certo è che lato Milan la voglia di dimostrare il merito del primo posto è tanta: riusciranno gli uomini di Pioli a superare quelli di Allegri per la terza volta dopo i successi del 2022/2023?

NOCERINO: “IL MILAN-JUVENTUS DI MUNTARI? FESSI NOI! LI AVREMMO DISTRUTTI…”

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

allegri milan juventus

Ultime news

Notizie correlate