Capello e la differenza tra Milan e Juventus: “Non ha mica Mbappé”

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Dopo la fine del sogno scudetto nella sfida con l’Inter e il sorpasso del Milan, Fabio Capello ha evidenziato i limiti della Juventus

Nel 2024, il Milan ha recuperato 10 punti alla Juventus superandola al secondo posto nella classifica di Serie A (che al momento dice 62 per i rossoneri e 59 per i bianconeri) alla spalle dell’ormai imprendibile Inter di Simone Inzaghi. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il doppio ex allenatore Fabio Capello ha provato a spiegare e motivare la differenza che c’è in questo momento a livello di rosa tra Milan, Juventus e Inter.

Le parole del doppio ex

Per Capello, il problema dei bianconeri di Allegri èla poca qualità della rosa“, una rosa che ha fatto vedere poche volte di creare e segnare tanto. “Questi sono i problemi veri: i gol subiti e la poca qualità. Non il tridente. Allegri non ha mica Mbappé o Vinicius in avanti per schierare tre punte“.

Poi, Capello va sulla differenza con Milan e Inter: “Tra le due squadre (Inter, ndr) non c’è paragone a livello di qualità. E anche il Milan, adesso secondo in classifica, ha una rosa più competitiva rispetto a quella bianconera“. Nello specifico, “la squadra di Inzaghi e quella di Pioli creano molte più occasioni per gli attaccanti rispetto alla Juventus. E sapete perché? Perché i nerazzurri hanno un centrocampo con tanta qualità. E il Milan a sinistra, grazie a Theo e Leao, può inventarsi di tutto nell’arco dei 90 minuti“. Nella Juventus, chiude l’ex allenatore, “l’uomo che più fa la differenza è Rabiot e non è un caso che il periodo di crisi sia coinciso con qualche acciacco e infortunio del francese“.

Ultime news

Notizie correlate