Milan, Jashari: “Mi entusiasmava che il Milan cercasse di convincermi” e va su Allegri

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Il centrocampista del Milan Ardon Jashari si è raccontato in una lunga intervista e ha ricordato il suo arrivo al Milan e i suoi obiettivi

Il centrocampista svizzero del Milan Ardon Jashari ha rilasciato questa mattina un’intervista sulle pagine de Il Foglio e ha ricordato il suo arrivo in rossonero, gli obiettivi e il rapporto con Massimiliano Allegri.

Le parole di Ardon

Il centrocampista rossonero torna sul suo arrivo al Milan: “Ho capito immediatamente che il Milan avrebbe fatto di tutto pur di convincermi e questa cosa mi entusiasmava molto. Dall’altra avevo un rispetto enorme per il Bruges. Volevo solo trovare la soluzione migliore per entrambi. Certo, come fai a rifiutare un club così importante come il Milan. Cosa ha accelerato il mio arrivo a Milano? Il lavoro di tutta la dirigenza, circa una decina di giorni dopo la chiamata del direttore è arrivata anche quella di Zlatan Ibrahimovic. Mi ha parlato del progetto, Ero emozionato al telefono, la voce quasi mi tremava, ma ero motivato e pronto dentro di me per iniziare una nuova sfida“.

Le parole del numero 30 rossonero sul suo allenatore Massimiliano Allegri: “Lui è un maestro per me, cerco di imparare moltissimo. Ha grande esperienza. Mi parla spesso, dice di inserirmi di più, di giocare con intensità e di andare anche al tiro se abbiamo l’occasione. Mi sprona a migliorarmi anche in allenamento, anche perché nel corso degli ultimi anni la mia posizione in campo è molto cambiata“.

Gli obiettivi di Jashari: “Sono qui per vincere. Per me, per la squadra, per i tifosi. Voglio dare il massimo ogni giorno, con entusiasmo e professionalità. Mi auguro di vestire questa maglia ancora per tanti anni. Adesso però dobbiamo pensare partita dopo partita, il nostro obiettivo è tornare in Champions League tra le squadre più importanti di Europa. Sappiamo che dobbiamo lavorare duro, ma questo non ci spaventa“.

 

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