Milan-Inter, Repubblica: “L’AIA darà ragione a Doveri, ecco perché”

I più letti

Secondo il quotidiano Repubblica il tocco di mano di Samuele Ricci durante Milan-Inter non era punibile con il rigore: ecco il motivo

Ancora polemica nel post derby della Madonnina, terminato 1-0 in favore del Milan sull’Inter: fa discutere un tocco di mano di Samuele Ricci in area di rigore sul finire della partita.

L’analisi

Questa mattina il quotidiano Repubblica ha proposto un’analisi dell’episodio che ancora in queste ore sta facendo polemica con pareri contrastanti tra le parti. La testata mette in evidenza il sospetto tocco di mano di Samuele Ricci sul finale di gara, ma sottolinea che il non intervento del direttore di gara Doveri è corretto e verrà elogiato anche dall’AIA stessa presumibilmente nella giornata di oggi.

La vicenda sul campo sappiamo tutti come è andata, sponda di petto di Dumfries e palla che carambola sul braccio del numero quattro rossonero che si piega. Il direttore di gara non fischia il penalty e la sua decisione è corretta, secondo il quotidiano, che afferma che Doveri è stato sostenuto due volte: “La prima, dal check della sala Var, dove al monitor gli arbitri Abisso e Di Bello hanno controllato, vivisezionato, rivisto l’episodio e alla fine hanno convenuto che quel gomito piegato, leggermente largo, ma ritratto subito dopo il tocco con il pallone, non fosse punibile con il calcio di rigore“.

Il secondo sostegno che presumibilmente Doveri riceverà sarà oggi durante la trasmissione Open VAR quando verrà rianalizzato l’episodio. Si legge quanto segue: “L’AIA darà loro ragione. Perché il braccio ha un movimento a ritrarsi, non verso il pallone ma al contrario verso il corpo. E perché non aumenta significativamente il volume, né è in posizione incongrua. Insomma, mancano tutti i criteri per la possibile assegnazione del rigore“.

Ultime news

Notizie correlate