Milan Inter, Pioli: “Sono aperto a tutto. Mi sono dato una priorità”

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Stefano Pioli presenta Milan Inter in conferenza stampa: la risposta alla curva Sud e quel peccato di presunzione

Domani ci attende un Milan Inter molto particolare, Stefano Pioli ne ha parlato in conferenza stampa. Domande sul suo futuro, sui derby passati e sull’eliminazione con la Roma. Pioli si è aperto di più rispetto al solito.

Le parole di Pioli

Domani si deve rappresentare l’orgoglio del popolo rossonero?

“Possiamo usare tutti i termini che crediamo: orgoglio, responsabilità, appartenenza. Per la classifica, per l’eliminazione di giovedì, per lo Scudetto dell’Inter: è una occasione per il riscatto, per l’orgoglio”.

Come sono stati questi ultimi giorni dopo la Roma?

“Sono stati giorni di lavoro. Ormai è passata, abbiamo lavorato per prepararci al meglio per il derby. Non possiamo essere felici, ma abbiamo lavorato in vista della prossima partita”.

Che derby sarà domani?

“Sarebbe importantissimo per il significato della partita e per la classifica. Si è parlata troppo di me e da troppo tempo: credo che questo non abbia fatto bene a nessuno, ma non a me”.

Cosa chiede al suo Milan?

“Di vincere domani. Arrivavamo da sette vittorie fila, poi è arrivata questa eliminazione. Il Milan può dare ancora tanto”.

Troppe critiche?

“Il mio Milan può ancora dare tanto. Non mi interessano le critiche. Voi giornalisti e i tifosi possono criticare e giudicare, c’è chi l’ha fatto con più rispetto o con meno rispetto”.

Cosa pensa della presa di posizione della Curva?

“La cosa più importante è che domani ci saranno 70mila tifosi che spingeranno il Milan, il resto interessa poco. Non interessa di Pioli, ma ciò che farà il Milan domani. Servirà il miglior Milan possibile. C’è chi pensa che non abbiamo mai cambiato niente nei derby, ma domani dobbiamo far di tutto perché non vincano lo scudetto”.

Hai qualche rimpianto? Che voto dai alla stagione?

“Non do voti. Nessun bilancio, lo faccio alla fine”.

Arrivate da cinque ko di fila nei derby

“I giocatori sanno tutto, sanno l’importanza, poi bisognerà metterlo in campo”.

Come si prepara una gara così?

“Non si può non preparare bene una partita così. Ogni giocatore si starà preparando per essere al massimo. Scelte tattiche? Potrei cambiare tutto o niente. Sono aperto a tutto”.

C’è una lezione che ti porti via?

“A fine anno farò le mie valutazioni, sicuramente mi porterò via qualcosa. Ho fatto le mie esperienze”.

Cosa ti aspetti domani?

“La squadra non deve giocare per me, ma per se stessa, per la maglia, per i tifosi. Mi aspetto una prestazione da squadra vera. Domani ciò che conta è il risultato, non Pioli”.

Cosa può dare ancora a questa squadra?

“Io ho dato sempre tutto e ho ricevuto tantissimo. Mi sento di dare ancora tanto a questa squadra”.

La sfida con la Roma ha ricordato i due derby di Champions?

“Forse quando arriviamo troppo convinti non sappiamo reagire alle difficoltà. Abbiamo forse peccato un po’ di presunzione, pensando che la Roma potesse non segnarci, questo ci può stare”.

Ha pensato al derby di febbraio 2023?

“Conosciamo i nostri avversari e le nostre caratteristiche. Mi sono dato una priorità, domani dopo la partita vi dirò qual è”.

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