Milan-Inter, Furlani: “Avremmo voluto festeggiare noi. Su Pioli decide Cardinale”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto nel postpartita di Milan-Inter, l’AD rossonero Giorgio Furlani ha commentato la sconfitta per 2-1 e non solo

Intervistato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del Milan contro l’Inter, l’Amministratore Delegato Giorgio Furlani ha commentato la partita e anche le voci sul futuro allenatore.

Le parole di Furlani

Per il milanismo è una serata complicata. Quali sono le prime riflessioni? “Innanzitutto facciamo i complimenti all’Inter, avremmo voluto essere noi. Siamo al lavoro per la prossima stagione per far sì che sia una stagione di successo. Non parlerei di emozioni ora, abbiamo ancora 5 partite di questo campionato. Siamo ancora secondi e vorremmo tenerci questo secondo posto, siamo ancora focalizzati su queste prossime partite”.

Ad inizio stagione eravate convinti di avere una squadra all’altezza dell’Inter? “Facciamo la squadra per vincere, questo era l’obiettivo l’estate scorsa e lo è anche questa estate. Non si riesce sempre a vincere. Abbiamo fatto una grande rivoluzione della rosa l’estate scorsa, quest’anno sarà un lavoro più leggero. L’obiettivo è sempre quello”.

Il tifoso milanista che miglioramenti deve aspettarsi? “Lei intende che investiamo solo sui giovani? Io dico sempre che il giocatore non è che è giovane o meno giovane, ma il giocatore è bravo o meno bravo. Cercheremo di fare una squadra sempre più competitiva”.

Il futuro di Pioli: “L’allenatore del Milan è Stefano Pioli, confermo questa cosa. Siamo concentrati sul finire bene la stagione. Per come lavoriamo noi sulla parte sportiva le persone che riportano a Cardinale sono Moncada, Ibrahimovic ed io, con Gerry che prende sempre la decisione finale”.

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