Costacurta: “Milan, parti dietro! Maldini, Pioli e l’incognita difesa”

I più letti

Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Il derby contro l’Inter, il girone di Champions Leauge, la griglia scudetto e ancora Maldini, Pioli e la difesa da registrare: l’intervista ad Alessandro Costacurta

Ancora una volta, l’ex difensore rossonero e 5 volte Campione d’Europa Alessandro Costacurta ha detto la sua sulla stagione di Serie A appena iniziata e sullo scontro tra Inter e Milan. Griglia scudetto, derby, Champions League e ancora calciomercato e difetti dell’una e dell’altra: chi ha più chance per Costacurta di vincere lo scudetto, Inter o Milan? Di seguito uno stralcio della sua intervista all’edizione di oggi di Tuttosport:

Scudetto

«Inter la più forte, poi dico Napoli, quindi Milan. Ma attenzione alla Juventus, senza coppe e con quei due cocciuti davanti può lottare fino alla fine. Il Napoli sicuramente lo metto fra Inter e Milan, anche se la perdita di Kim, il miglior difensore d’Europa nella scorsa annata, è molto importante. E poi occhio alla Juventus. Non avrà le coppe e questo sarà un vantaggio. I bianconeri hanno una buona difesa, un centrocampo che potrebbe migliorare con Pogba se stesse finalmente bene. E i due davanti, Chiesa e Vlahovic, che io chiamo i due cocciuti, sono molto forti”.

Derby e Champions League

«Oggi l’Inter è più forte, perché i risultati dei quattro derby del 2023 sono lì a dimostrarlo e perché la squadra di Inzaghi è più avanti nell’intesa fra i giocatori. È vero che hanno cambiato molto entrambe, ma i titolari dell’Inter sono al momento quasi gli stessi che pochi mesi fa si sono giocati la finale di Champions. Detto ciò, non è detto che l’Inter sia ancora davanti fra nove mesi perché il Milan ha fatto una bella squadra che può solo crescere. Me li aspettavo così dopo la rivoluzione estiva? Sì, hanno svolto un mercato con l’intenzione di partire forte. In particolare il Milan che ha scelto giocatori più europei perché sapeva che essendo in terza fascia avrebbe avuto un girone di Champions più tosto”.

“Nella scorsa annata si sono incastrate un paio di situazioni particolari e pure fortunate, però credo che oggi entrambe siano più forti e abbiano maggiore consapevolezza. Se prima l’obiettivo era passare il girone, oggi entrambe, ma penso anche al Napoli, puntano ai quarti. Chiaramente il gruppo dell’Inter sulla carta è passabile, ma una squadra come il Salisburgo, con tanti giovani interessanti, in una gara può sempre metterti in difficoltà. E le trasferte con Benfica e Real Sociedad non saranno una passeggiata. Il Milan dovrà giocare sei battaglie, tutte le squadre si toglieranno punti. Conterà partire bene, ma soprattutto finire alla grande».

Il Milan senza Maldini, l’Inter col rebus davanti: l’analisi di Costacurta

«L’addio di Maldini mi ha sorpreso molto, come a tutti. Io posso solo dire che Paolo è una risorsa in qualsiasi ambiente lo si metta, ma deve fare qualcosa che gli piaccia, non la semplice bandiera. In questi anni ha dimostrato di sapere fare quel lavoro, però ora il Milan ha scelto un’altra metodologia, che non giudico. Vedremo i risultati. Vuoto nello spogliatoio? Non credo, perché questo non è più il Milan di due-tre anni fa, i ragazzi sono cresciuti, ora sono uomini. E in più bisogna riconoscere come Pioli sia diventato un allenatore molto bravo. Ha sempre avuto belle idee, ora è più sicuro nell’applicarle. Il Milan non avrà problemi a centrocampo e in attacco, pongo quindi l’attenzione sulla difesa. La stagione di Pioli passa dalle prestazione di Tomori, Thiaw e Kalulu: se alzeranno il livello rispetto all’anno scorso, allora il Milan potrà arrivare in fondo in ogni competizione. Questa è la grande incognita».

«Se i nerazzurri eguagliassero l’asticella raggiunta l’anno scorso, avrebbero già ottenuto un grande successo. Credo che il rebus per Inzaghi sia in attacco dove ha perso Dzeko e Lukaku, però se Thuram sarà sempre quello visto contro la Fiorentina, allora… Tenendo presente questo Lautaro: dopo il Mondiale, giocato male, gli è scattato qualcosa e oggi si sente un grande attaccante e non ne vedo in giro molti più forti di lui».

ARTICOLI CORRELATI
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla di quello che succede nel mondo Milan!
Iscriviti al nostro canale Youtube per non perderti tutte le nostre dirette e i contenuti esclusivi!

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

inter milan costacurta

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultime news

Notizie correlate