Milan-Inter, arbitra Colombo: ecco perché scelta fa discutere i tifosi

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Rocchi punta su Andrea Colombo: l’arbitro di Milan-Inter è una scelta divisiva

Sarà Andrea Colombo l’arbitro del derby tra Milan e Inter di lunedì sera alle 20:45, partita che potrebbe aritmeticamente assegnare lo scudetto della seconda stella ai nerazzurri (in caso di vittoria). Per una partita che definire di cartello è riduttivo, l’AIA sceglie di affidarsi ad un fischietto alla 30esima partita diretta in Serie A. Il quarto uomo sarà Davide Massa, con al VAR la coppia MariniMariani.

I precedenti con Milan e Inter per l’arbitro Colombo ci sono, soprattutto in questa stagione, e hanno talvolta generato delle polemiche. Ma andiamo nel dettaglio.

I precedenti dell’arbitro Colombo con Milan e Inter

Per la seconda volta in carriera, Colombo dirigerà una sfida con protagonista il Milan: l’unico precedente risale al 18 febbraio di quest’anno quando l’arbitro di Como diresse la sfida tra Monza e appunto Milan terminata 4-2 per i padroni di casa. Le polemiche in quel caso furono due: la prima riguardante un rigore non assegnato ai rossoneri per fallo di Carboni su Theo Hernandez (Graziano Cesari lo definì addiritturauna doppia fallosità, contatto alto e basso) e la seconda sull’espulsione di Luka Jovic dopo una reazione ai danni di Armando Izzo.

Il precedente in Inter-Atalanta

Anche dopo il match di San Siro del 28 febbraio (terminato 3-0 per i cugini dei rossoneri), la direzione arbitrale fece discutere. Queste le parole del presidente della Dea Antonio Percassi:

“È un grande dispiacere il risultato perché gli episodi sono stati determinanti, secondo noi sono stati fatti errori gravissimi. Incomprensibile il gol annullato a De Ketelaere. Incomprensibile che venga annullato con tutte le immagini a disposizione. Non c’è alcun tocco di Miranchuk, al massimo c’è un rigore per l’Atalanta. E il rigore è scandaloso, nessuno allo stadio ha capito. Nessuno l’aveva visto e il guardalinee aveva alzato la bandierina. Siamo profondamente dispiaciuti. Tanti complimenti all’Inter ma partita condizionata da episodi arbitrali“.

Le VAR review eterne

Curiosamente, Colombo è rimasto coinvolto in altri due episodi che accompagnano la storia arbitrale di questo campionato. Il primo di questi risale a settembre, quando la Juventus perse 4-2 a Sassuolo e a Berardi fu assegnato solamente un’ammonizione per un intervento su Bremer. Dopo un check VAR infinito, si confermò (sbagliando, come sottolineato poi da Rocchi a Open VAR su Dazn) la decisione.

Il secondo, invece, è molto più recente. Colombo ha diretto (prima di Milan-Napoli) anche Genoa-Atalanta 1-4, con l’episodio che tanto ha fatto discutere per via degli oltre 7 minuti impiegati dal VAR per analizzare il gol di Scalvini poi annullato per il tocco di Pasalic.

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